Battezzati “fantasmi del Coronavirus” forse sono loro la causa del long Covid

Battezzati “fantasmi del Coronavirus” forse sono loro la causa del long Covid

1 min di lettura
A
A chiamarli così è stato un oncologo e genetista della Stanford Medicine in California: si tratta di piccoli “brandelli” di virus che, a distanza di mesi dall’infezione, ancora sono presenti nell’intestino. La ricerca è partita dall’osservazione, all’inizio della pandemia, di tracce di Rna virale nelle feci dei pazienti con sintomi enterici: un elemento che ha fatto nascere dei sospetti sul perché un virus respiratorio fosse in grado di provocare disturbi gastrointestinali. L’ipotesi del serbatoio virale è ora al vaglio di una ricerca dei National Institutes of Health.
🔒

Contenuto riservato ai medici registrati

Accedi con le tue credenziali per continuare a leggere questo articolo
e avere accesso completo a tutti i contenuti di MD Digital.

Leggi anche