Fragilità e funzione cognitiva nella mezza età e negli anziani con cardiopatia congenita

Fragilità e funzione cognitiva nella mezza età e negli anziani con cardiopatia congenita

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Una recente indagine trasversale, che ha coinvolto 814 adulti di mezza età e anziani con cardiopatie congenite, ha rilevato che i pazienti con difetti cardiaci lievi avevano maggiori probabilità di essere prefragili rispetto a quelli con lesioni complesse. Questi risultati sottolineano l'importanza di includere la fragilità e le valutazioni cognitive nella cura degli anziani con cardiopatie congenite. Questo approccio olistico può aiutare a personalizzare le strategie terapeutiche per gestire meglio le loro esigenze uniche, garantendo una longevità e una qualità di vita continue.
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