Un nuovo studio canadese ha scoperto che i fattori di rischio legati alla pandemia associati all'ansia differiscono tra uomini e donne. La ricerca ha stimato che il 13.6% ha sperimentato livelli clinicamente significativi di disturbo d'ansia generalizzato (GAD) nei primi mesi della pandemia (prima della pandemia, la prevalenza stimata di GAD in 12 mesi era del 2.6%). Inoltre, lo studio ha rilevato che gli elevati livelli di ansia negli uomini era correlata alla disinformazione sul Covid, mentre nelle donne era legata alla precarietà del lavoro. La prevalenza del disturbo d'ansia generalizzato nelle donne era significativamente più alta rispetto agli uomini (17.2% vs. 9.9%).
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