Prevenzione cardiovascolare: dalle Linee Guida ESC/EAS alle nuove strategie nutraceutiche

Prevenzione cardiovascolare: dalle Linee Guida ESC/EAS alle nuove strategie nutraceutiche

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È ampiamente riconosciuto che l’ipercolesterolemia, in particolare l’elevato livello di C-LDL, sia il fattore causale primario delle malattie cardiovascolari. Il C-LDL non è semplicemente un marcatore di rischio cardiovascolare (CV), ma un fattore eziologico diretto della malattia aterosclerotica cardiovascolare (ASCVD). La sua riduzione è quindi l’obiettivo terapeutico principale nella prevenzione degli eventi CV, inclusi infarto miocardico (IM) e ictus. Evidenze cliniche supportano l’efficacia di questa strategia, dove una riduzione precoce del C-LDL porta a una diminuzione del rischio CV a lungo termine. L’assunto fondamentale della gestione delle dislipidemie è “The lower the better”.
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