I medici di famiglia non hanno il dono dell'ubiquità

I medici di famiglia non hanno il dono dell'ubiquità

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A ribadirlo è lo Snami che riprende il tema del debito orario dei Mmg che, secondo il DM 71, dovrebbero svolgere la loro attività nei propri studi e anche nelle Case di Comunità. Una soluzione che la politica ha palesato con vere e proprie abilità da prestigiatore. “La verità - precisa Snami -  è che si è pensato ai Mmg per le Case di Comunità perché non ci sono altri medici su cui poter investire" e non ci si può permettere di perdere i finanziamenti del Pnrr. Motivo per cui "si ignora volutamente il nostro impegno quotidiano di 10/12 ore, considerando solo gli orari minimi di ricevimento dei nostri studi".
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