Al 42° Congresso Simg di Firenze, la Tavola rotonda istituzionale del 27 novembre ha acceso i riflettori sul futuro dei Mmg. Tra le proposte, la “Terza via” illustrata dal presidente emerito Claudio Cricelli – un modello che supera la dicotomia tra rapporto di dipendenza e convenzione tradizionale, puntando a una maggiore autonomia organizzativa dei medici di famiglia – ha animato il dibattito insieme all’idea di istituire una Scuola nazionale di formazione. Gli interventi istituzionali hanno sottolineato come una formazione specialistica quadriennale in Medicina generale possa diventare un elemento chiave per migliorare qualità, appropriatezza e sostenibilità del Ssn territoriale.
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