"Tra poco scopriremo che anche la siccità è colpa dei Mmg", è una battuta che disvela un profondo senso di amarezza quella pronunciata dal segretario generale Fimmg, Silvestro Scotti, all’indomani della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale delle Linee Guida per l’attuazione del FSE. Il Gruppo di lavoro, istituito presso il comitato interministeriale per la transizione digitale, imputa ai medici di famiglia le criticità emerse nell'alimentazione del Profilo Sanitario del terzo trimestre del 2021 perché i Mmg "hanno scarse e limitate competenze digitali" e "sono poco abituati a lavorare con la tecnologia". Per la FNOMCeO si tratta di “affermazioni infondate” e “sottolineature non reali”.
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