È questa la finalità delle "Raccomandazioni su misure e comportamenti da adottare nei luoghi di assistenza per evitare il diffondersi del contagio da SARS-CoV-2 durante le attività sanitarie" redatte in un documento congiunto dall’OMCeO e dal Politecnico di Torino. Gli ambiti presi in considerazione sono gli studi dei Mmg, dei pediatri di libera scelta, dei medici di CA e degli specialisti ambulatoriali, le Rsa e alcune strutture del territorio. Realtà che, a differenza degli ospedali, possono non disporre di figure professionali specifiche, in grado di pianificare gli interventi di contenimento del contagio all’interno delle strutture.
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