Vaccinare i profughi ucraini contro il Covid

Vaccinare i profughi ucraini contro il Covid

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L'appello è del presidente della Fondazione Gimbe Nino Cartabellotta: "Il 63,8% degli ucraini  - sottolinea - non è vaccinato contro il Covid e, considerata la drammatica situazione che porterà migliaia di profughi nel nostro Paese, i piani di accoglienza del Governo devono necessariamente includere la vaccinazione di anziani e fragili provenienti dalle zone di guerra, evitando diseguaglianze tra le Regioni. A tal proposito, occorrerà eventualmente rivalutare l’entità delle donazioni di vaccini a mRNA a Paesi in difficoltà, considerata la necessità di estendere la campagna vaccinale ai profughi di guerra”.
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