I ricercatori di Labio 4.0 di Pomezia e Università di Roma Tor Vergata hanno messo a punto un anticorpo contro il virus SARS-CoV-2 ottenuto dal sangue dei medici dell’Ospedale di Bergamo infettati durante la pandemia. “Il nostro vantaggio competitivo sta nel fatto che abbiamo selezionato soltanto gli anticorpi più forti e resistenti, idonei perciò a essere utilizzati in aerosol", ha commentato Rita De Santis, del laboratorio di Biotecnologie di Pomezia. "La possibilità di una somministrazione così agevole, rispetto a quella per via endovenosa, e l'efficacia a dosi molto basse è rivoluzionaria perché consentirebbe una sorta di ‘autogestione’ del paziente con un abbattimento anche dei costi ospedalieri”.
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