È bene che il Mmg intervenga precocemente nella fase di intolleranza glucidica, fase il cui il decorso del processo infiammatorio favorisce l’aumento del rischio cardiovascolare. Il primo suggerimento che il Mmg deve dare al paziente affetto da iperglicemia è quello relativo al cambiamento degli stili di vita e se questo non risulta sufficiente a controllare i valori di glicemia, allora è necessario intervenire attivamente con nutraceutici o terapia farmacologica. Intervista a Giorgio Severgnini, Specialista in Endocrinologia, Responsabile Ambulatorio dell'Obesità, Dirigente medico di Pronto Soccorso Dipartimento di Emergenza e Accettazione, Ospedale Bolognini di Seriate ASST Bergamo Est.
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