La cannabis terapeutica apre a disturbi del ritmo cardiaco

La cannabis terapeutica apre a disturbi del ritmo cardiaco

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I pazienti che soffrono di dolore cronico e lo controllano utilizzando cannabis terapeutica hanno un rischio maggiore di disturbi del ritmo cardiaco rispetto ai non consumatori, secondo uno studio presentato al Congresso ESC 2022 di Barcellona. Si è osservato un rischio maggiore soprattutto per aritmie di nuova insorgenza (tachicardia o bradiaritmia e disturbi della conduzione).
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