Negli adulti affetti da cardiopatia e trattati con defibrillatore cardioverter impiantabile (Icd) o defibrillatore con terapia di resincronizzazione cardiaca (Crt-D), l’aumento del potassio plasmatico verso valori alto-normali potrebbe ridurre gli eventi clinici associati alla fibrillazione atriale. A dirlo un recente studio pubblicato su European Heart Journal.
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