EvdIl virus respiratorio sinciziale (Rsv) è sempre più riconosciuto come una causa rilevante di infezioni respiratorie acute negli adulti anziani, con un impatto che può estendersi ben oltre la fase acuta della malattia. Uno studio di coorte prospettico condotto in Italia e nei Paesi Bassi durante le stagioni invernali 2022-2024 ha esaminato soggetti di età superiore ai 60 anni che si sono rivolti alla medicina generale. I risultati indicano che l’Rsv è stato rilevato nel 13,2% dei casi testati, una percentuale sovrapponibile a quella del virus influenzale (14,2%).

EvdIl medico di medicina generale rappresenta il fulcro dell'assistenza per la popolazione anziana, che sempre più spesso presenta una coesistenza di patologie croniche multiple e forme di deterioramento cognitivo. Poiché circa un anziano su 4 è affetto da Alzheimer, condizione spesso non diagnosticata, il Mmg si trova in una posizione privilegiata per intercettare precocemente questi pazienti e gestirne la complessità terapeutica.

EvdLa medicina generale rappresenta il pilastro fondamentale dei sistemi sanitari, fungendo da primo punto di contatto per la gestione delle patologie acute e croniche. Agisce come un "filtro" essenziale e un monitor epidemiologico costante. La stabilità del pattern diagnostico nel tempo, pur con l'emergere di disturbi legati allo stress, sottolinea la necessità di potenziare l'accessibilità territoriale per garantire l'equità delle cure e la riduzione dei costi sistemici complessivi.

L’iperaldosteronismo primario è la causa più comune di ipertensione secondaria, interessando il 10-15% dei pazienti ipertesi e oltre il 25% di quelli con ipertensione resistente. Tradizionalmente, lo screening tramite il rapporto aldosterone-renina è eseguito in ambito specialistico, ma i dati dimostrano che lo screening effettuato dalla medicina territoriale è fattibile, accurato e fondamentale per migliorare il rilevamento dei casi.

EvdUna vasta comunità di specialisti torna dopo dieci anni a Bergamo per aggiornare le Linee Guida sulle infezioni che colpiscono il fegato. Le complicanze infettive rappresentano attualmente uno dei principali determinanti di morbilità e mortalità nei pazienti affetti da epatopatia cronica in stadio avanzato e nei riceventi di trapianto d'organo. In questi soggetti, l'infezione non deve essere interpretata come un evento intercorrente isolato, ma come una noxa patogena centrale nella progressione della malattia verso la disfunzione multiorgano.

EvdPur riconoscendo che cercano di rispondere a un quadro nutrizionale problematico, con eccesso di alimenti ultra-processati, zuccheri aggiunti e piatti pronti, la Sinu propone diverse critiche: dal rischio che la piramide capovolta possa portare a interpretazioni errate e scelte alimentari non sane, all’elevato apporto proteico in assenza di chiarezza sulla qualità delle fonti proteiche, al recupero di alimenti ricchi di grassi animali inclusi come “grassi salutari” ma privi di evidenze scientifiche robuste.