AIFA

  • “I dati di monitoraggio della spesa farmaceutica gennaio-febbraio 2024 sono preliminari e difficilmente predittivi della spesa che verrà poi consolidata a fine 2024”. Così ha risposto il direttore Tecnico-Scientifico dell’Agenzia Italiana del Farmaco Pierluigi Russo alla missiva di Raffaele Donini, coordinatore della Commissione Salute della Conferenza delle Regioni, in cui manifestava forte preoccupazione per le proiezioni dell'Agenzia soprattutto in relazione alla proposta del Governo di voler ridimensionare la distribuzione diretta dei farmaci.
  • Evd"Si blocchi l’attivazione della prescrizione informatizzata dei farmaci da parte dei medici di medicina generale. Aifa convochi un tavolo con le rappresentanze dei medici!" A chiederlo è Gian Massimo Gioria, Responsabile Nazionale  Area Convenzionata dello Smi che, in una lettera inviata all'Aifa, elenca le ragioni della propria contrarietà alla  decisione dell'Agenzia di avviare dal 1° dicembre l’attivazione della prescrizione informatizzata dei farmaci prevista dalla Nota 100 da parte dei medici di famiglia tramite il sistema TS.
  • L’Agenzia italiana del farmaco pubblica nuove linee guida per snellire i tempi di prezzo e rimborso dei farmaci. L’obiettivo è ridurre la burocrazia per i prodotti consolidati e velocizzare l’arrivo delle innovazioni in corsia e in farmacia riducendo così i tempi di attesa per i pazienti.
  • Gestione delle cronicità e nuovi ambiti di cooperazione sono stati al centro dell'incontro tra il segretario generale della Fimmg, Silvestro Scotti e il presidente Aifa professor Robert Nisticò. "Un incontro che è servito a porre le basi di una robusta collaborazione tra l’Agenzia e la medicina generale - ha detto Scotti - nel segno di una medicina di prossimità sempre più efficace".
  • Si è riunito per la prima volta la scorsa settimana il Tavolo tecnico costituito da FNOMCeO-Aifa che, dopo la firma del protocollo di intesa, rimarrà in carica due anni. Due i gruppi di lavoro che si sono formati: il primo sui farmaci sottoposti a piano terapeutico, con la semplificazione dei percorsi di monitoraggio e follow-up; il secondo sull’antimicrobico-resistenza.
  • Il piano del Ministero della Salute per la farmaceutica di prossimità entra nel vivo: con la scadenza del 30 marzo è scattato il passaggio di nuove categorie di medicinali dalla distribuzione diretta alle farmacie territoriali. Il sottosegretario Marcello Gemmato conferma l'obiettivo di portare il 90% dei farmaci vicino casa, migliorando l'aderenza terapeutica e garantendo risparmi per 36,5 milioni di euro l'anno.
  • Dopo 15 anni l'Agenzia Italiana del Farmaco ha revisionato la classificazione e la conduzione degli studi clinici osservazionali sui farmaci nell’ambito della normativa italiana di adeguamento ai requisiti del Regolamento dell'Eu, fornendo  indicazioni sul loro corretto inquadramento e sugli aspetti operativi da tenere in particolare considerazione nelle attività regolatorie di conduzione e di valutazione da parte dei Comitati etici.
  • Un plauso corale ha accolto la pubblicazione della nota 100 da parte dell’Aifa che estende alla Medicina Generale la possibilità di prescrivere in regime di rimborsabilità tre classi di farmaci anti-diabete caratterizzate da importanti vantaggi clinici. Le Società scientifiche della Diabetologia, Amd e Sid, si dicono orgogliose di essere state "sostenitrici e coartefici" di questo cambiamento. Per la FNOMCeO si tratta di un passo avanti nell’universalità e nell’uguaglianza dell’accesso alle cure.
  • Evd"In base ai dati relativi a studi recenti - spiega Aifa - i fluorochinoloni continuano a essere prescritti al di fuori degli usi raccomandati". Motivo per cui l'Agenzia Italiana del Farmaco, in una nota informativa, concordata con le autorità regolatorie europee d'intesa con i titolari di autorizzazione all’immissione in commercio di antibiotici fluorochinolonici, raccomanda di prescriverli "solo nelle indicazioni approvate e dopo un'attenta valutazione dei benefici e dei rischi sul singolo paziente".
  • EvdApprovata la riclassificazione di questi farmaci da parte del Cda dell'Aifa. I medici di famiglia potranno prescriverli con ricetta semplice, non ci sarà più alcun vincolo di Nota 100 per le indicazioni principali (diabete, scompenso, nefropatia). Il farmaco sarà distribuito in tutte le farmacie territoriali. Ma per l'effettiva entrata in vigore restano da completare alcuni passaggi tecnici: la pubblicazione ufficiale della determina Aifa; l’adeguamento dei sistemi regionali e delle circolari operative; l’aggiornamento dei software prescrittivi per Mmg e farmacie; la comunicazione formale agli operatori.
  • Da più di cinque anni si sono verificate ripetute carenze delle formulazioni disponibili di testosterone, sia per quelle in classe A che in classe C. Motivo per cui l’Ame (Associazione Medici Endocrinologi), la Siams (Società Italiana di Andrologia e Medicina della Sessualità), la Sie (Società Italiana di Endocrinologia), attraverso un documento congiunto, hanno sottolineato all'Aifa la necessità di consentire la continuità di cura per i pazienti affetti da ipogonadismo maschile.
  • Mentre l'acido folinico passa in fascia C, la 'liberalizzazione' degli antivirali si scontra con il mancato aggiornamento dei software gestionali. Lo Smi lancia l'allarme: "Sistemi in tilt, pazienti con infezioni erpetiche restano senza ricette".
  • I Mmg della Simg, alleati con gli infettivologi della Simit per il progetto di formazione sulle malattie infettive, hanno ribadito il loro impegno per far emergere il sommerso relativo all'epatite B e Delta. Un impegno che esige un ulteriore sforzo dopo l'approvazione di Aifa di un nuovo farmaco che permetterà di migliorare la sopravvivenza e la qualità di vita dei pazienti con Epatite Delta, dando l’opportunità di trattare anche senza interferone pazienti che prima non potevano ricevere alcuna terapia.
  • È quanto si evince dal Report dell'Aifa dopo quasi 3 anni dalla determina che ha autorizzato anche i medici di medicina generale alla prescrizione dei nuovi anticoagulanti orali ad azione diretta nei pazienti con Fibrillazione atriale non valvolare (FAN). Nel corso del 2022, in Italia 1.797.440 individui sono stati trattati con un anticoagulante, per un totale di 10.766.022 ricette.
  • Dopo lo Smi anche Snami palesa la propria contrarietà sulla decisione dell’Aifa inerente alla prescrizione dei piani terapeutici per i pazienti diabetici da parte dei medici di famiglia, attraverso il sistema telematico TS. "Chiederò un confronto immediato con i responsabili ministeriali e dell’Agenzia del Farmaco - dichiara Angelo Testa, presidente nazionale Snami - perché non è possibile che a scadenze quasi fisse arrivino provvedimenti che danneggiano enormemente i medici di medicina generale".
  • A partire dal 27 giugno 2023 è disponibile un aggiornamento dei documenti allegati alla Nota 100. A comunicarlo sul proprio sito è l'Aifa. Le modifiche introdotte sono successive all’ammissione alla rimborsabilità di nuove posologie e delle relative confezioni di una specialità medicinale a base di sitagliptin e metformina a rilascio modificato.
  • L'Agenzia Italiana del Farmaco ha pubblicato il suo rapporto annuale “Horizon Scanning 2025”, offrendo una panoramica dettagliata sui nuovi farmaci e sulle nuove indicazioni terapeutiche attese entro l'anno corrente. Il documento rivela un panorama farmaceutico in fermento, con un numero elevato di medicinali in attesa di approvazione da parte dell'Agenzia europea per i medicinali (Ema), promettendo di trasformare le prospettive di cura in diverse aree terapeutiche, in particolare in campo oncologico e neurologico. Tuttavia, questa ondata di innovazione porta con sé importanti riflessioni sulla sostenibilità del sistema sanitario e sull'equità di accesso alle nuove terapie.
  • È quanto prevede la determina dell'Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa) pubblicata il 9 marzo in Gazzetta Ufficiale: "La selezione del paziente è affidata ai medici di medicina generale, ai pediatri di libera scelta, ai medici delle Usca(r) e, in generale, ai medici che abbiano l’opportunità di entrare in contatto con pazienti affetti da Covid di recente insorgenza e con sintomi lievi-moderati e di indirizzarli rapidamente alla struttura presso la quale effettuare il trattamento e deve avvenire nel rispetto dei criteri fissati dalla CTS (...)".
  • Nel corso del 2023, la farmacovigilanza italiana ha registrato un importante calo delle segnalazioni di sospetti eventi avversi ai vaccini. La riduzione delle segnalazioni è legata a molteplici fattori, fra cui il calo delle somministrazioni vaccinali, la conclusione di progetti di monitoraggio attivo e il progressivo ritorno alla routine sanitaria post-pandemica. Questo è  quanto emerge dal nuovo Rapporto Vaccini 2023, pubblicato dall’Agenzia Italiana del Farmaco in collaborazione con l'Iss e il Ministero della Salute.