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Anaao-Assomed
Contro la crisi della sanità pubblica servono risposte immediate
L'appello è stato lanciato da Anaao-Assomed. Secondo il sindacato tra le emergenze che attanagliano il nostro Paese c'è sicuramente la sanità pubblica e il lavoro pubblico in sanità, argomenti che la politica per troppo tempo ha abbandonato. "Il Ssn è in affanno crescente - denuncia Anaao - è avviato a una progressiva privatizzazione e con diseguaglianze profonde che muovono il 'turismo sanitario' lungo il gradiente Sud-Nord, pronte a diventare divaricazioni dopo l’autonomia differenziata promessa".
I medici proclamano lo stato di agitazione e annunciano lo sciopero
Gli articoli della Manovra presentata alle Camere, relativi al taglio delle pensioni dei medici e al capitolo sanità, malgrado le aperture annunciate dal sottosegretario al Lavoro, restano al momento immutati. Per questo i sindacati Anaao Assomed e Cimo-Fesmed hanno proclamato lo stato di agitazione e, dopo aver condiviso con le altre organizzazioni sindacali di categoria il percorso da seguire, hanno indetto una giornata di sciopero per il 5 dicembre.
Nel Ssn la parità di genere è ancora una chimera
Le donne medico sono il 53,5%, in prevalenza under 45, ma solo il 17% occupa posti apicali. Anaao Assomed rivolge un appello al Governo e Parlamento affinché garantiscano un impegno concreto a sostegno di una parità nelle retribuzioni e nelle carriere realmente raggiungibile, di politiche a favore della conciliazione lavoro–famiglia, della flessibilità degli orari di lavoro, di nuovi modelli organizzativi in sanità.
Un manifesto a difesa del diritto alla salute e del lavoro dei medici del Ssn
La crisi profonda che attraversa la sanità pubblica, in preda a carenze di risorse umane ed economiche, ha spinto le Organizzazioni sindacali della dirigenza medica, veterinaria e sanitaria a fare fronte comune chiedendo alle forze politiche impegnate nella campagna elettorale un chiaro impegno in difesa del loro lavoro e del loro ruolo a garanzia di un diritto costituzionale dei cittadini.
"Eliminiamo il Ministero della Salute": la provocazione del segretario nazionale dell'Anaao
Secondo un'esternazione rilasciata all'Agenzia Dire da Pierino Di Silverio, segretario nazionale Anaao Assomed, il Ministero della Salute non ha più ragione di esitere se di fatto è commissariato dal Ministero dell’Economia e delle Finanze. “Se la salute della nostra popolazione - ha precisato - deve essere subordinata a indirizzi che contengono sempre l’invarianza di spesa, mi chiedo di che salute stiamo parlando”.
Aggressioni in corsia: l'escalation non si ferma
Secondo i dati di un recente sondaggio di Anaao-Assomed, sottoposto ai propri iscritti attraverso un questionario, l'81% dei colleghi medici e dirigenti sanitari ha subito aggressioni fisiche e verbali, ma il 69% non denuncia. Psichiatria, Pronto Soccorso/Medicina d’Emergenza-Urgenza sono i reparti più a rischio dove si registra il maggior numero di aggressioni da parte dei pazienti e dei loro parenti.
Al Ssn servono soluzioni, non capri espiatori
Il segretario nazionale di Anaao-Assomed Pierino Di Silverio lancia un appello a Governo e Parlamento e lo fa commentando la memoria sul decreto Pnrr della Corte dei Conti: "Che l'attribuzione dei fondi del Pnrr vada a rilento è un dato oggettivo, che la Corte dei Conti entri nel merito politico da ente tecnico è inevitabile. A noi professionisti però non interessano capri espiatori, ma solo le soluzioni ai problemi senza le quali proseguiremo diritti verso la fine delle cure pubbliche, passando da ospedali pubblici sicuri a ospedali privati".
Al via la mobilitazione dei medici Anaao Assomed
“La mobilitazione, per il momento, segnerà la presenza della categoria nelle corsie degli ospedali e in tutti i luoghi di lavoro. Inviteremo i colleghi a indossare una t-shirt a rivendicazione dei diritti del loro lavoro e di quelli dei cittadini, saldamente legati al rispetto dell’articolo 32 della Costituzione – ha affermato Pierino Di Silverio, Segretario Nazionale Anaao Assomed – ma non possiamo rimanere inerti mentre la sanità pubblica è sull’orlo del baratro nella totale indifferenza della politica”.
Allarme Anaao: c'è il rischio di una rivolta sociale
"I cittadini chiedono risposte. Se non ci saranno fondi in più per il Ssn - ha dichiarato
Pierino Di Silverio
, segretario nazionale dell’Anaao-Assomed - temo che per il Governo ci sia il rischio di affrontare una rivolta sociale, non è possibile pensare all’ennesima spending review. Qui c’è da attuare un piano Marshall per salvare il Servizio Sanitario Nazionale”.
Anaao Assomed: serve un tavolo permanente sul personale del Ssn
Durante l’incontro con i rappresentanti delle Regioni, il sindacato ha ribadito le sue posizioni, evidenziando progressi su salario, digitalizzazione e riordino delle professioni, ma ha posto l'accento su alcune problematiche da risolvere, come il reclutamento del personale dall’estero, le procedure di accesso ai concorsi e l’affidamento delle strutture complesse.
Anaao chiede un atto di coraggio per salvare la professione
“Questo rinnovo del contratto non risolverà tutti i problemi delle nostre professioni, ma può cambiare, seppur parzialmente, le condizioni di lavoro a patto di avere coraggio sui nodi che ancora oggi sembrano difficili da sciogliere”. Questo quanto dichiarato dal Segretario Nazionale Anaao Assomed, Pierino Di Silverio, che fa il punto sulla trattativa per il rinnovo del Contratto di lavoro 2019-2021 dei medici, dirigenti sanitari e veterinari.
Anaao e Cimo all'Aran: "Nessuna polemica, il testo del contratto è inaccettabile"
Questa la risposta dei sindacati al Presidente dell’Aran Antonio Naddeo dopo aver preso visione della bozza del contratto. Cimo e Anaao sperano che l’Aran riesca a persuadere le Regioni sulla necessità di arrivare a un contratto realmente migliorativo per i dirigenti medici, sanitari e veterinari. "Il contratto - sottolineano - non può essere un mero atto burocratico economico, ma deve concorrere a migliorare lo stato del nostro sistema di cure e di chi le eroga".
Anaao: "Siamo pronti a scendere in piazza"
“Se gli aumenti economici del prossimo contratto 2022-2024 stabiliti dalla legge finanziaria dello scorso anno non saranno integrati da finanziamenti extracontrattuali, faremo valere le nostre ragioni nelle piazze italiane”. Questo il commento del segretario nazionale Anaao Assomed Pierino Di Silverio alle notizie apparse sulla stampa in merito agli incrementi stipendiali previsti nel 2022-2024 per il personale della pubblica amministrazione, compresa la dirigenza medica e sanitaria del Ssn.
Assunzioni specializzandi al 2 anno, una norma che piace
La Fiaso commenta positivamente la promulgazione della legge che modifica il ‘Decreto Calabria’ anticipando di un anno la possibilità di partecipare ai concorsi per i medici in formazione e propone che le Aziende diventino parte attiva del processo formativo. Su questo punto, l'Anaao Assomed tiene a sottolineare che in tale processo non può essere esclusa la componente professionale del Ssn e le sue rappresentanze sindacali.
Basta colpevolizzare medici e sanitari per le disfunzioni del servizio sanitario
Il segretario Nazionale Anaao Assomed Pierino Di Silverio e il presidente Nazionale Cimo-Fesmed Guido Quici hanno commentato duramente i provvedimenti sulle liste d’attesa varati dal Governo: “Volere abbattere le liste d'attesa partendo dal presupposto che i responsabili vadano individuati nei medici e dirigenti sanitari è inaccettabile oltre che falso. E rispediamo al mittente metodi d’altri tempi, e di altri Paesi, con i quali realizzare addirittura la 'stretta’ sui volumi di attività, come se già non fossero previsti, e attuati, controlli in merito. È un’offesa alla nostra professionalità che rigettiamo”.
Bizzaria, una nuova sindrome che affligge i dottori italiani
“Bisogna rispettare l'operato dei medici, che hanno agito in scienza e coscienza”, ha detto all’Ansa il presidente della FNOMCeO, commentando le dichiarazioni del presidente del Consiglio che ha definito bizzarra la scelta dell'autorità sanitaria di far sbarcare in Sicilia tutti i migranti dalle navi delle Ong. Stessa presa di posizione anche da parte del Comitato Etico Palermo 1. Nel frattempo il segretario dell'Anaao-Assomed si augura che questa polemica si spenga e che si avii un confronto per risolvere i veri e tanti problemi della sanità nel nostro Paese. Ma nel frattempo il capogruppo di FdI al Senato, Lucio Malan, intervenendo a Radio Anch'io, punta il dito contro i medici.
C'è una questione di genere nell'organizzazione del lavoro del Ssn
Se c'è una questione di genere che caratterizza la nostra società, questa si riflette anche sull'organizzazione del lavoro, che ha connotati declinati al maschile e che non tiene conto del ruolo sociale delle donne. Una realtà che emerge anche dalla Survey Anaao Assomed, presentata alla IV Conferenza Nazionale Donne Anaao, in cui le parole d’ordine di un sistema sanitario pensato dalle donne medico e dirigenti sanitarie, deluse e insoddisfatte dall’attuale pianificazione del Ssn, sono: umanizzazione, sia delle cure sia dell’organizzazione, meritocrazia ed equità, conciliazione vita/lavoro, formazione e condivisione.
Camici bianchi e dirigenti sanitari sempre più insoddisfatti
Secondo una recente survey condotta dall’Anaao Assomed dal 30 gennaio al 10 febbraio 2023, più della metà tra medici e dirigenti sanitari è insoddisfatta delle condizioni del proprio lavoro e 1 su 4 anche della qualità della propria vita di relazione o familiare. Il malessere cresce con l’aumentare della anzianità di servizio e delle responsabilità.
Ci stiamo avviando verso un Ssn senza medici?
Sembrerebbe proprio di sì vista l'attuale emoragia dei medici di medicina generale, la cui carenza è ormai riscontrabile su l'intero territorio nazionale ed è destinata ad aggravarsi: alla fine di quest'anno andranno in pensione 3.902 medici di famiglia. Stando ai dati Enpam fino al 2024 il 31% dei Mmg andrà in pensione, percentuale che nel 2025 si attesterà al 38%. Ad inasprire la situazione sarà anche la mancanza degli specialisti. L'Anaao Assomed al riguardo lancia un nuovo allarme: tra pensionamenti e licenziamenti sono previsti 40mila medici specialisti in meno nel Ssn entro il 2024.
Come fermare la diaspora dei medici dal servizio sanitario?
Secondo il Sindacato dei Medici Italiani (Smi) al personale medico devono essere date risposte concrete sia in termini economici sia in termini di tutele per impedire la desertificazione del Ssn. Per Anaoo-Assomed la professione medica "può risollevarsi solo con una drastica terapia d’urto. I numeri sono ormai noti a tutti, le cause e le analisi pure e anche i rimedi".
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