AnaaoAssomed

  • Oltre agli esposti per inadempienze contrattuali: rispetto delle norme sull’orario di lavoro, sulle ferie, sulla sicurezza e sulle prestazioni aggiuntive, il sindacato punta il dito contro la mancata erogazione dei fondi destinati ai medici e il mancato riconoscimento delle premialità. "Ci sentiamo soli, abbandonati - ha dichiarato il segretario nazionale Anaao Assomed Pierino Di Silverio - di fronte a problemi che minacciano la qualità dell’assistenza ai pazienti".
  • I sindacati, al termine della trattativa all’Aran, rivolgono un appello alle Regioni affinché le loro valutazioni tengano conto della necessità di garantire un buon contratto alle migliaia di colleghe e colleghi che con il loro lavoro, svolto in condizioni ormai estreme, continuano ad assicurare l’esigibilità del diritto alla salute.
  • EvdPer Pierino Di Silverio, segretario nazionale Anaao Assomed, suscita enormi perplessità quanto annunciato dal presidente del Consiglio in merito alla defiscalizzazione degli straordinari e delle retribuzioni dei medici per l'abbattimento delle liste d'attesa. Per il segretario si tratterebbe "solo di una scorciatoia che non costa niente e dà l’illusione di fare qualcosa".
  • A rendere palese questo vulnus sono i dati di un’indagine promossa da Anaao Assomed Piemonte per fotografare l’opinione dei medici sui software informatici che utilizzano quotidianamente nei reparti. Il 63,2%, di chi ha risposto al sondaggio, si ritiene totalmente o per molti aspetti insoddisfatto del software di gestione dei pazienti. L'83% riferisce che il mal funzionamento del software rallenta l'attività clinica e per il 42% del totale questo avviene quotidianamente.
  • EvdDa Nord a Sud, nessun luogo di cura sembra più sicuro, le aggressioni ai camici bianchi nel caldo agostano hanno raggiunto picchi insostenibili, i sindacati medici minacciano le dimissioni di massa di medici e sanitari e il presidente della Fnomceo scrive al Giorgia Meloni chiedendo maggiori controlli all'ingresso degli ospedali e degli ambulatori e di utilizzare i fondi del Pnrr per rendere le strutture sanitarie più sicure.
  • "Non possiamo restare in silenzio dinanzi all’ennesima presa in giro del personale sanitario e dei cittadini, dinanzi alle giravolte del Ministero dell’Economia che vanificano gli sforzi del Ministero della Salute e al voltafaccia di coloro che lavorano per spingere il personale sanitario ad abbandonare la sanità pubblica". Con questa motivazione i sindacati Anaao Assomed, Cimo-Fesmed e Nursing Up, confermando la manifestazione del 20 Novembre, proclamano lo sciopero nazionale di 24 ore nella stessa giornata di medici, dirigenti sanitari, infermieri e professioni sanitarie ex legge 43/2006.
  • EvdParte da Bari la manifestazione dei medici pugliesi, organizzata da Fimmg Puglia, che vede in piazza i sindacati di categoria, dai Mmg agli ospedalieri, ai medici di continuità assistenziale fino agli specialisti ambulatoriali. Manifestazione a cui hanno aderito l'Ordine dei Medici e le associazioni di cittadini. Una protesta che ha echi nazionali perché, nel frattempo, anche a Milano, nello stesso giorno, a piazza Duomo, medici, ricercatori, operatori del settore, cittadini, personalità dei movimenti per la salute, della scienza, della cultura e dello spettacolo di rilievo nazionale ed europeo, tra cui Silvio Garattini quale rappresentante dell'Istituto Mario Negri, si sono radunati per la "salvezza del Ssn pubblico" o meglio per la sua ricostruzione.