anziani

  • La crisi sanitaria italiana corre ormai in parallelo con quella demografica. Nel Rapporto annuale 2026 dell’Istituto nazionale di statistica, "La situazione del Paese", emerge una realtà segnata dal crollo della natalità, dall’invecchiamento della popolazione e da una crescita sostenuta ormai solo dall’immigrazione. Una trasformazione demografica che alimenta la cronicità, amplia le disuguaglianze territoriali e sociali e rende sempre più difficile l’accesso alle cure, soprattutto nelle aree più fragili della penisola.
  • L'Italia tocca il record di 83,4 anni di speranza di vita, ma i recenti dati Istat evidenziano un Paese spaccato tra progressi storici e nuove disuguaglianze. Il recente rapporto Ocde "Le traiettorie future della spesa per l’assistenza a lungo termine nei Paesi Ocse" fa da contraltare: il peso della cronicità e la gestione di 13 milioni di pazienti con multimorbilità metteranno a dura prova la tenuta dei sistemi sanitari nazionali, rendendo la salute una conquista sempre più legata al "codice postale".