MD-Digital
Campania
"Tutti i medici sono uguali di fronte alla legge"
Questo è il titolo della petizione lanciata da Gianni Verde, Mmg e consigliere Fimmg Asl Napoli 2 Nord, su change.org. La motivazione? In Campania dal 2 gennaio gli specialisti e i centri convenzionati con il Ssr hanno l'obbligo di rilasciare la ricetta ed emettere certificati medici di malattia, ma non tutti seguono la direttiva regionale, creando un disservizio per i cittadini "costretti ad andare raminghi per gli studi dei medici di famiglia".
Campania: troppi cittadini senza assistenza primaria
Preoccupa la carenza in Regione di Mmg e di medici di continuità assitenziale. A rendere ancor più difficile la situazione, secondo quanto denunciato dai sindacati di categoria, è l’annullamento della graduatoria per l’assegnazione delle carenze di Assistenza Primaria e di Continuità Assistenziale 2020 che mette a rischio l’assistenza per circa trecentomila campani.
In Campania i medici del 118 sono figli di un Dio minore
Pinetta Vessichelli, vice segretario regionale di Fismu-Campania e responsabile regionale per la sigla sindacale dell’area del 118, esprime rabbia e delusione per la decisione della Asl di Benevento di escludere i medici convenzionati del 118, che svolgono attività assistenziale nel Sistema Trasporto Infermi, dal riparto dei cosiddetti ‘premi’ per l’attività anti Covid -19.
L'agonia della sanità pubblica in Campania
A lanciare l'allarme è Luigi De Lucia, segretario regionale Campania dello Smi, che chiede la convocazione del Comitato Regionale per la Medicina Generale. De Lucia si dice basito dalle dichiarazioni del Presidente della Campania Vincenzo De Luca, sulla possibilità che, a causa della riduzione delle risorse previste dalla Legge Bilancio 2023, nella Regione siano a rischio: le prestazioni legate alla medicina territoriale, la realizzazione delle nuove Case di Comunità, unitamente alla possibilità di non poter impiegare personale nuovo nei reparti di Pronto soccorso.
Mmg campani pronti a richiedere risarcimenti alla Regione
I Medici Senza Carriere si dicono pronti a denunciare la Regione, con richiesta di risarcimento danni per ore di lavoro di ricettazione e certificazione non dovuta. La 'goccia che ha fatto traboccare il vaso' è stata l'aggressione ad un collega da parte di un paziente recatosi presso lo studio del Mmg, dopo dimissione ospedaliera, per la certificazione telematica di malattia come da indicazioni di un medico ospedaliero del nosocomio “Cardarelli” di Napoli.
Napoli in piazza per il diritto alla salute
I cittadini del capoluogo campano hanno manifestato contro l'autonomia differenziata e per il diritto alla sanità pubblica. L’iniziativa è stata promossa dal Coordinamento Campano per il Diritto alla Salute che in una nota stampa denuncia la situazione sanitaria critica che vive la Regione: “In Campania, dal 2001 ad oggi abbiamo assistito alla chiusura di 20 ospedali pubblici e 20 pronto soccorso, alla dismissione di 322 ambulatori e laboratori pubblici. Delle 172 case della salute previste dal Pnrr nessuna è stata ancora aperta e siamo in attesa del secondo ospedale di comunità (su 48 previsti)".
Terapie innovative, alla Campania il primato per l'utilizzazione dei fondi
La Campania è in pareggio di bilancio sui conti della sanità dal 2013 ed è l’unica regione italiana che, nell’ultimo anno, ha impiegato tutto il riparto nazionale del fondo per le terapie innovative, in prevalenza: nuovi farmaci per curare i malati oncologici e affetti da malattie rare, messi a disposizione dal Ministero della Salute.