Cisl

  • L'aumento del Fsn è stato salutato con favore dai sindacati dei medici, non senza però un richiamo da parte di alcuni rappresentanti dei medici di medicina generale. Fimmg raccomanda un corretto impiego di queste nuove risorse che: "devono servire anche a rivalutare sotto il profilo economico i contratti di tutti gli operatori sanitari; in particolar modo dei Mmg". Smi chiede misure  strutturali per rilanciare la Medicina Generale. Per Fismu Cisl Medici, Uil-FPL Medicina Generale e Umi serve un ulteriore incremento del Fondo sanitario e dei “cantieri delle idee”, spazi di confronto sul recente documento presentato dall’Agenas sulle cure primarie.
  • Per i sindacati c'è il rischio reale che la riforma del territorio (DM77) resti solo sulla carta sia per le scarse risorse messe a disposizione sia per la mancanza di un piano di stabilizzazione del personale. Per la Cgil c'è da rimuovere il tetto di spesa per il personale imposto dalla vigente normativa, per consentire un’adeguata definizione dei fabbisogni formativi e dei relativi piani di assunzione, compresa la stabilizzazione del personale precario. Sulla stessa lunghezza d'onda la Cisl.
  • Sono queste le parole pronunciate da Filippo Simonelli, referente Cisl medici di medicina generale della Toscana che si scaglia contro la soluzione pensata dalla Regione per fronteggiare la cronica carenza di Mmg attraverso l'innalzamento del massimale da 1.500 a 1.800 su base volontaria. Al momento sono pochi i medici di famiglia della Toscana che hanno aderito.
  • Evd"La sanità pubblica universalistica deve essere al centro dell’agenda nazionale per l’apertura di una nuova stagione sul terreno dei diritti e della tutela della salute". Questo l'appello del Segretario generale della Cisl, Luigi Sbarra che così ha esordito a Roma presentando il Documento programmatico Cisl in cui si evidenziano sedici punti dirimenti per il rilancio del Ssn, dei servizi socio-assistenziali, del sostegno alla non autosufficienza.