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Covid
Aumentano i pazienti Covid ospedalizzati
In una settimana, dal 5 al 12 luglio, negli ospedali aderenti alla rete sentinella di Fiaso il numero dei ricoverati è cresciuto del 35,5%. Un balzo significativo rispetto all’incremento del 19% registrato nel corso della settimana precedente. Il fenomeno è in linea con l’andamento dell’epidemia nella popolazione generale: le ospedalizzazioni, infatti, crescono con il tipico ritardo di 6-7 giorni sui contagi.
Covid, FNOMCeO chiede di chiarire alcuni aspetti della recente normativa
"Monitorare con attenzione l’andamento epidemiologico e chiarire alcuni punti della nuova normativa quali quelli relativi alla certificazione medica per l’assenza dal lavoro degli asintomatici, questione su cui sarebbe opportuno sentire le rappresentanze dei Mmg e dei medici competenti". Questi sono alcuni punti salienti sottolineati dal Presidente della FNOMCeO durante la recente audizione presso le Commissioni riunite Affari Costituzionali e Giustizia della Camera dei Deputati
I medici avvertono: sempre più pazienti sintomatici rifiutano il test per il Covid
A dare testimonianza di ciò Silvestro Scotti, segretario generale Fimmg, in una dichiarazione rilasciata all'Adnkronos. "Ormai ogni giorno, negli studi dei Mmg - dichiara Scotti - si discute con pazienti che hanno sintomi riconducibili al Covid, che chiedono terapie, ma si rifiutano di fare il tampone in farmacia, da noi o in strutture pubbliche per non dovere essere costretti all'isolamento in caso di positività". Una situazione allarmante, perché al rifiuto si associa anche un altro fenomeno come quello di non dichiarare la propria positività attestata con i test fai da te. A evidenziare ciò Domenico Crisarà, Presidente dell'OMCeO di Padova.
Il Covid è legato a un alto rischio di eventi trombotici
Uno studio condotto dai ricercatori dell'Università di Umeå in Svezia, rileva che nell’oltre 1 milione di persone risultate positive al Covid, il rischio di una prima embolia polmonare era 33 volte superiore rispetto a un gruppo di controllo abbinato, dopo aver aggiustato per potenziali fattori confondenti (RR 33.05). Inoltre, il rischio di una prima trombosi venosa profonda era cinque volte più alto (RR 4.98) e il rischio di sanguinamento era quasi il doppio (RR 1.88).
Più sicurezza e rilancio del Ssn, l'appello dell'intersindacale medica
"Morire per il lavoro e sul lavoro è inaccettabile" precisa in una nota l'intersindacale della Dirigenza medica e sanitaria che chiede norme efficaci sulla sicurezza all’interno di strutture sanitarie e un rilancio del Ssn. "Noi continueremo a difendere un servizio sanitario pubblico, nazionale e universalistico - precisa - promuovendo con i cittadini, le associazioni di pazienti, le rappresentanze professionali una mobilitazione generale, sottolineando con forza che siamo dalla parte della sanità pubblica".
Vaccinazioni e medici sentinella, i Mmg sono pronti
Silvestro Scotti segretario generale Fimmg ha apprezzato l’impegno del direttore della Prevenzione del Ministero della Salute Francesco Vaia: "Siamo pronti a incontrare le Regioni per imprimere da subito un nuovo slancio alle somministrazioni dei vaccini contro il Covid e l'influenza e favorire i tavoli aziendali necessari per affiancare ad una offerta 'd’attesa' una d’iniziativa della MG con la creazione di Open Day fiduciari negli studi più organizzati".
Via libera alle visite nelle RSA
Con il plauso delle Regioni, il Ministro della Salute ha firmato l'ordinanza per l'accesso dei visitatori nelle residenze sanitarie per anziani, in condizioni di sicurezza. A darne notizia lo stesso Ministro Speranza che sulla sua pagina facebook sottolinea: "È ancora necessario mantenere la massima attenzione e rispettare le regole e i protocolli previsti, ma condividiamo la gioia di chi potrà finalmente rivedere i propri cari dopo la distanza indispensabile per proteggerli".