demenza

  • Un'analisi post hoc dello studio Sprint Mind ha evidenziato un'associazione tra aumenti persistenti o rapidi della rigidità arteriosa e l'insorgenza di demenza negli adulti con ipertensione: ogni aumento di 1 m/s della velocità stimata dell'onda di polso è risultato associato a una probabilità più che doppia di sviluppare una demenza rispetto agli individui con profili vascolari più stabili.
  • ImgNewsAlcuni dati di recente pubblicazione hanno dimostrato che seguire una dieta ricca di fibre, in particolare ricca di fibre solubili, è legata a un minor rischio di demenza invalidante. Gli investigatori hanno condotto un'indagine sulle abitudini dietetiche su 3700 adulti sani di mezza età che poi sono stati seguiti per un massimo di 20 anni. Ed è emerso che i partecipanti che consumavano più fibre avevano un rischio inferiore di circa il 25% di sviluppare demenza in età avanzata.
  • Un “vecchio” farmaco sembra dimostrare un’azione positiva sulla longevità, come a dare il buon esempio. Si tratta della metformina, che, in uno studio sui primati, ha dimostrato efficacia nel rallentare l’invecchiamento cerebrale. La sperimentazione ha evidenziato che le funzioni cognitive negli animali anziani trattati conservavano la stessa efficienza di un’età molto inferiore a quella biologica (di circa 6 anni).