Diabete

  • Luci e ombre dall’ultimo aggiornamento degli Annali Amd, il report dell'Associazione Medici Diabetologi (Amd) che ogni anno descrive e monitora la cura del diabete in Italia e lo stato di salute di cui godono i pazienti. Nel quadro generale si registra un costante miglioramento dell'assistenza, progressi nella capacità di tenere sotto controllo glicemia e colesterolo e maggiore diffusione dei farmaci innovativi e dell’utilizzo di microinfusori, ma sono al palo lo screening del danno renale, del piede diabetico e della retinopatia e non rinuncia al fumo un quarto delle persone con diabete di tipo 1.
  • EvdLo studio Surpass-Early, pubblicato su Annals of Internal Medicine, ha valutato l'efficacia e la sicurezza di tirzepatide rispetto all'intensificazione delle cure convenzionali  in pazienti con diabete di tipo 2 in fase iniziale non adeguatamente controllati da dieta, esercizio fisico e metformina, con risultati che sembrano poter aprire nuove aspettative nella cura del diabete.
  • È una patologia nota, ma solo in apparenza. Una recente indagine svolta sul territorio, dal titolo: “La conoscenza degli italiani sul diabete di tipo 1”, rivela quanto in realtà la comprensione reale della malattia resti ancora oggi parziale e spesso distorta.
  • La disglicemia rappresenta uno stadio precoce della malattia cardiometabolica, già associato a un aumento significativo del rischio cardiovascolare, metabolico e di danno d’organo, per questo andrebbe considerata come parte di un un continuum patologico piuttosto che come una condizione transitoria, supportando la necessità di strategie preventive anticipatorie e integrate. Sono, in somma sintesi, le principali conclusioni di un’analisi critica pubblicata su Nutrients.
  • EvdL'uso della sigaretta elettronica sarebbe associato a maggiori probabilità di prediabete tra gli adulti: è quanto suggerisce un recente studio pubblicato sull'American Journal of Preventive Health. Da questo e da molti altri studi, emergono prove sufficienti che le sigarette elettroniche non sono innocue e il loro uso aumenta le probabilità di prediabete.
  • Tutte le malattie renali, primitive o secondarie, quando si cronicizzano, si complicano con il coinvolgimento di molti altri organi ed apparati, determinando la comparsa di problematiche a carico dell’apparato cardiovascolare, del sistema nervoso centrale e periferico, dell’apparato respiratorio, dell’apparato digestivo… Questa peculiarità rende la malattia renale cronica particolarmente impattante da un punto di vista clinico.
  • EvdAbitudini di vita sane, trattamento precoce, nuovi obiettivi per il colesterolo, uso del punteggio di calcio coronarico, test della lipoproteina(a) e dell'apolipoproteina B, nuovi trattamenti e indicazioni per popolazioni specifiche, sono i principali punti di interesse delle nuove linee guida Usa sulla gestione delle dislipidemie. Il documento è stato pubblicato congiuntamente su Jacc e su Circulation.
  • Uno studio pilota ha evidenziato risultati incoraggianti nella cura di una delle forme più gravi di piede diabetico: la neuro-osteoartropatia acuta di Charcot, una complicanza della patologia che altera rapidamente i tessuti molli, le articolazioni e le ossa del piede e della caviglia.
  • “È necessario che sia immediatamente consentito anche ai medici di famiglia di poter utilizzare e prescrivere tutte le risorse terapeutiche disponibili per la buona cura del diabete, oggi ancor più rilevanti in quanto fortemente protettive contro Covid-19”. È  quanto ha tenuto a sottolineare Gerardo Medea, Responsabile Nazionale della Ricerca Simg, durante il recente Webinar  ‘Cura del Diabete e Mmg: Un attore chiave del processo di cura con le armi spuntate’, organizzato da  Diabete Italia Onlus e  Motore Sanità.
  • La diabetologia può rappresentare un vero e proprio modello apripista nel Telemonitoraggio, rispetto a tutti gli altri ambiti,  grazie alla dotazione tecnologica già ampiamente diffusa nella popolazione con diabete. Le società diabetologiche italiane ne individuano in un documento i requisiti e le modalità operative per l’idoneità e l’appropriatezza. Fra i concetti chiave la necessità di integrazione del dato della misurazione parametrica della glicemia con il profilo clinico e la storia clinico-terapeutica di ogni singolo paziente contenuti nella Cartella clinica elettronica, come previsto nel quadro del ruolo assegnato alla Telemedicina dal Pnrr.
  • Agli Stati Generali sul Diabete, evento svoltosi di recente a Roma, si sono riunite Società scientifiche, associazioni di pazienti, aziende, rappresentanti della società civile e delle Istituzioni per stilare un documento programmatico da consegnare al Ministro della Salute volto a migliorare in Italia  la prevenzione, la diagnosi precoce, il monitoraggio, la cura e l'organizzazione dell’assistenza alle persone con diabete. Sette gli obiettivi individuati.
  • Consentire ai sistemi sanitari di far fronte alla pandemia di diabete, ottenendo al contempo i migliori risultati possibili e garantire la traduzione della ricerca in azioni politiche per perfezionare la cura a livello nazionale. Questi sono alcuni degli obiettivi condensati nel Manifesto, presentato di recente a Roma, durante l'European Diabetes Forum Italia (EUDF Italia).