Digitalizzazione

  • EvdRendere 'umana' la digitalizzazione del nostro Ssn, "promuovendone il rilancio in quanto bene comune, rimettendo al centro la dignità della persona, tanto del paziente quanto dei professionisti sanitari". Questo è quanto ha sottolineato Dario Sacchini, professore di Bioetica all’Università Cattolica e Presidente di Altems Advisory durante la giornata di studio "Digitalizzazione Umana: Dati, economia ed etica per una visione futura del Ssn", svoltasi di recente a Roma, che ha rappresentato un primo momento di confronto a livello nazionale su tale tematica.
  • EvdLa digitalizzazione e la produzione di dati, soprattutto di quelli sanitari, necessitano di una regolamentazione che riesca a favorire l’innovazione, senza violare la riservatezza dei dati personali. Questo è quanto, in sintensi, ha precisato la FNOMCeO nell'audizione presso la XII Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati sulla raccolta e l’utilizzo dei dati sanitari. A tal fine, la Federazione dei Medici sostiene anche l’utilizzo di tecniche di intelligenza artificiale e dice sì all'istituzione di un’Agenzia Sanitaria per la Salute Digitale.
  • L'evoluzione tecnologica del Servizio sanitario nazionale corre il rischio di lasciare indietro chi ha più bisogno di cure. È quanto emerge da una vasta revisione sistematica condotta dall’Oms Europa in collaborazione con il Public health Wales, che ha passato in rassegna 154 studi pubblicati nell'ultimo decennio. Il dato è inequivocabile: la digitalizzazione, se non governata con criteri di equità, rischia di accentuare le disuguaglianze esistenti invece di colmarle.
  • Il recente documento dell'Ocse "Latest health spending trends and outlook" evidenzia per l'Italia una stabilizzazione della spesa sanitaria al 6,4% del Pil, riportando il finanziamento ai livelli pre-pandemici. In un quadro di rigido consolidamento fiscale e risorse inferiori alla media internazionale, la sostenibilità del Ssn e la garanzia dei Lea dipenderanno da guadagni di efficienza e da una decisa spinta sulla trasformazione digitale.
  • EvdSemplificazione, completezza delle informazioni sanitarie, sicurezza dei dati sono i punti di forza del Fascicolo sanitario elettronico (Fse) cuore della trasformazione digitale della sanità italiana presentati a Roma nell’ambito di un convegno dedicato. Entro la fine del 2024 attraverso il Fse sarà possibile: pagare i ticket; scegliere e revocare il Mmg; prenotare le visite o gli esami e consultare i referti delle indagini diagnostiche.  Ma “già oggi i cittadini - ha spiegato il sottosegretario all’innovazione di Palazzo Chigi Alessio Butti - potranno verificare il cantiere di evoluzione e implementazione del Fascicolo che esiste in tante Regione ma noi vogliamo renderlo interoperabile. Un soggetto di comunicazione sanitaria omogenea sul territorio”.
  • EvdIn occasione del Digital Health Forum, svoltosi a Roma, il segretario generale della Fimmg ha evidenziato la necessità che tale processo, per essere efficace, non può che essere condiviso con i professionisti del settore, “impegnati a garantire il rispetto dei Lea e un’assistenza di prossimità che sia sempre più capillare ed efficiente". Purtroppo ad oggi - precisa - in alcune Regioni tale processo viene considerato solo dal punto di vista tecnico, con un automatismo che svilisce la professionalità dei medici".