EGUALIA

  • Strategia anti-scarsità, partenariato per la competitività manifatturiera, meccanismo solidaristico per una riserva europea di farmaci critici ed essenziali. Si riassume in questi tre titoli il senso della proposta che Medicines for Europe ha fatto approdare a Bruxelles in occasione della riunione informale dei ministri della Salute dell’Unione europea.
  • Di recente è stato firmato un protocollo tra Fiaso e Egualia per promuovere l’uso corretto dei farmaci e informare sul ruolo di quelli equivalenti con la finalità anche di ridurre la spesa privata a carico dei cittadini. Nel mirino l'integrazione ospedale/territorio e la riconciliazione della terapia farmacologica, per garantire appropriatezza, aderenza e monitoraggio dell’utilizzo dei medicinali.
  • Il diniego è stato espresso dal Michele Uda, Direttore Generale di Egualia, nel corso della recente audizione tenuta presso la X Commissione del Senato sulla proposta di revisione della legislazione farmaceutica europea. Egualia chiede norme omogenee sui farmaci innovativi e più incentivi agli investimenti nel nostro Paese.
  • Farmindustria ed Egualia, in un comunicato congiunto, denunciano il paradosso di tale ordinamento, appreso leggendo la stampa specializzata, che le obbligherebbe ad adottare nei processi industriali, dal 9 febbraio 2025, alcune disposizioni di cui a oggi non sono note nemmeno le specifiche tecniche, palesando così il rischio concreto di carenze di medicinali, anche per patologie gravi, e di blocco della produzione.