Fiaso

  • A sottolinearlo è il presidente Fiaso, Giovanni Migliore commentando i dati sui ricoveri Covid, in crescita per la seconda settimana consecutica. "La presenza in rianimazione di pazienti vaccinati e tutti affetti da altre gravi patologie  - precisa Migliore - indica la necessità di continuare ad adottare interventi di prevenzione primaria, di non allentare l’attenzione nelle regole di protezione come il distanziamento e l’uso delle mascherine e l’importanza della quarta dose per i soggetti estremamente fragili”.
  • La Fiaso commenta positivamente la promulgazione della legge che modifica il ‘Decreto Calabria’ anticipando di un anno la possibilità di partecipare ai concorsi per i medici in formazione e propone che le Aziende diventino parte attiva del processo formativo. Su questo punto, l'Anaao Assomed tiene a sottolineare che in tale processo non può essere esclusa la componente professionale del Ssn e le sue rappresentanze sindacali.
  • In una settimana, dal 5 al 12 luglio, negli ospedali aderenti alla rete sentinella di Fiaso il numero dei ricoverati è cresciuto del 35,5%. Un balzo significativo rispetto all’incremento del 19% registrato nel corso della settimana precedente. Il fenomeno è in linea con l’andamento dell’epidemia nella popolazione generale: le ospedalizzazioni, infatti, crescono con il tipico ritardo di 6-7 giorni sui contagi.
  • "Occorre tornare a programmare e avviare una strategia nazionale che investa su innovazione e formazione. Sono queste le assi su cui occorre costruire il nuovo Servizio Sanitario nazionale che colga appieno la grande sfida del Pnrr”. Lo ha detto Giovanni Migliore, Presidente Fiaso nel corso della presentazione del Rapporto Oasi 2021.
  • "Assumere subito 30 mila medici e infermieri, eliminare il tetto di spesa per il personale e introdurre una flat tax al 15% per le prestazioni extra del personale sanitario".  Queste sono alcune delle proposte lanciate al Governo dal presidente della Fiaso Giovanni Migliore durante la Convention “Cambiamo rotta per il futuro della sanità pubblica”, svoltasi a Roma.
  • EvdÈ quanto emerge dall’indagine Fiaso svolta sull’applicazione dei progetti del Pnrr che ha coinvolto 74 Aziende sanitarie. Complessivamente però i progetti del Pnrr, legati in particolar modo allo sviluppo della sanità territoriale, risultano essere ancora in una fase embrionale in oltre un terzo delle Aziende indagate. C’è ancora molto da fare per il monitoraggio da remoto a supporto dell'assistenza a domicilio che risulta essere svolta solo nel 23% dei casi attenzionati.
  • EvdQuesta la denucia che viene dal mondo della sanità e preannuncia mobilitazioni e proteste. In particolare Smi precisa che la programmazione economica dei prossimi anni prevista dal Governo non è compatibile al bisogno di salute del nostro Paese. Fiaso rincara la dose: "Le risorse complessive destinate alla sanità, i 2 miliardi di euro in più stanziati per il 2023, a oggi non sono sufficienti a colmare il definanziamento decennale del settore".
  • La rilevazione degli ospedali sentinella della Fiaso evidenzia una crescita improvvisa dei ricoveri rispetto ai dati dell’ultimo mese. L’età media dei pazienti con infezione da SARS CoV-2 in reparto è 77 anni e i soggetti presentano nel 76% dei casi altre patologie. “Ci attendiamo un aumento della circolazione dei virus respiratori - ha detto il presidente Fiaso Migliore - non abbassiamo la guardia e proteggiamo anziani e fragili con i vaccini”.
  • In una nota stampa, il presidente della Fiaso Francesco Ripa di Meana ha tenuto ad evidenziare che: “La norma sull’impossibilità di cumulare reddito da lavoro autonomo e trattamento pensionistico porterà i sanitari che si sono resi disponibili a prestare la loro collaborazione nel contrasto alla epidemia da Covid-19 a rinunciare agli incarichi. Ciò rischia di provocare pesanti contraccolpi proprio nel momento in cui il Ssn è impegnato ad affrontare l’emergenza epidemiologica. Per questo ne chiediamo l’abrogazione”.
  • Eliminare i tetti di spesa, assumere medici negli ospedali anche con contratti libero professionali, Mmg in attività fino a 72 anni, incentivi salariali subito per chi lavora nei Pronto Soccorso e nelle aree marginali e a rischio. Queste, in sintesi, le proposte presentate nel corso del Comitato direttivo della Fiaso per far fronte alla crescente pressione subita  dalle Aziende sanitarie e ospedaliere per la drammatica carenza di organico.
  • Di recente è stato firmato un protocollo tra Fiaso e Egualia per promuovere l’uso corretto dei farmaci e informare sul ruolo di quelli equivalenti con la finalità anche di ridurre la spesa privata a carico dei cittadini. Nel mirino l'integrazione ospedale/territorio e la riconciliazione della terapia farmacologica, per garantire appropriatezza, aderenza e monitoraggio dell’utilizzo dei medicinali.
  • Sanità post-Covid, riforma dell’assistenza territoriale e necessità di riallocare il personale dall’ospedale al territorio. Sono alcuni dei temi emersi nel corso del 21° Congresso Europeo della Salute organizzato a Monaco di Baviera il 6 e il 7 ottobre, a cui anche la Fiaso ha preso parte portando all’attenzione internazionale le questioni di grande attualità e interesse per la sanità italiana, questioni comuni a molti dei Paesi partecipanti.
  • EvdA precisarlo è il segretario generale della Fimmg, Silvestro Scotti, secondo cui l'ondata di calore è un evento straordinario e così, com'è stato per il Covid, non è solo un'emergenza sanitaria, ma anche sociale e i 40 mila medici sentinelle sul territorio da soli non bastano a gestirne le conseguenze. Intanto gli accessi in PS per l'ondata di calore sono aumentati del 30% e il presidente della Fiaso avverte:  “Non deve mancare il supporto dei Mmg e dei servizi territoriali o la situazione diventerà critica”.
  • Secondo l’analisi condotta da Fiaso, sugli open data messi a disposizione dalla struttura del Commissario straordinario per l'emergenza, in una settimana la percentuale di somministrazioni di richiami anti Covid per gli operatori sanitari è cresciuta significativamente di 12 punti percentuali passando dal 18 al 30%.
  • Per il presidente di Fiaso, Giovanni Migliore: "Siamo di fronte a una sorta di 'normalizzazione' dell’epidemia: il virus continua a circolare e a infettare ma, in virtù dell’alta percentuale di soggetti vaccinati, non provoca la malattia, però i ricoveri 'con Covid' ci suggeriscono che con il virus dovremo convivere ancora in una diversa normalità”.
  • La richiesta arriva dal tavolo di lavoro tra Fiaso e Farmindustria che si è riunito di recente presso l’Auditorium “G. Bonadonna” dell’IRCCS Istituto Nazionale Tumori di Milano. Nel nostro Paese per la ricerca clinica i processi amministrativi di approvazione risultano più lunghi e difficoltosi rispetto alla media di quelli europei. Inoltre bisognerebbe ripensare i processi a livello dei centri di sperimentazione, su cui ricadono tutti gli aspetti amministrativi per poter restare competitivi.
  • EvdPer Anaao-Assomed la crisi del PS è solo la punta dell’iceberg di un Ssn in grande difficoltà:"Per salvare il sistema bisogna ora pensare all’iceberg nella sua interezza e complessità”. Ma c'è chi come Fiaso avanza una proposta: assumere gli specializzandi nei PS, garantire un adeguato riconoscimento a chi è in prima linea e creare la figura del medico unico di emergenza e urgenza.
  • EvdNel 2021 gli ospedali italiani hanno perso quasi 3mila medici per dimissioni volontarie e circa 2mila tra infermieri e operatori sociosanitari hanno detto addio alle strutture sanitarie pubbliche. A questi dati bisogna aggiungere quelli che riguardano i Mmg i cui studi rappresentano la porta d'ingresso del Ssn: dal 2019, secondo quanto pubblicato dal Sole 24 Ore, si calcola che sono circa mille gli studi dei Mmg che chiudono ogni anno, inoltre negli ultimi dieci anni sono quasi 6mila i medici di famiglia, tra quelli andati in pensione, che non sono stati rimpiazzati.
  • Una morte che il presidente della FNOMCeO ha definito “inaccettabile" precisando che: "Se le carenze di personale sono incolmabili, meglio chiudere l’ospedale e concentrare i professionisti in altre strutture”. Fadoi si unisce all’appello della FNOMCeO per chiedere alle istituzioni di rispondere alle richieste di aiuto, di sostegno, di personale, che vengono dal mondo della sanità. Intanto Anaao chiederà alla magistratura di indagare sulla violazione dei protocolli di sicurezza imposti dalle leggi dello Stato.
  • Dieci punti chiave e quarantasette azioni concrete per migliorare la qualità e la sicurezza delle cure in ospedale, attraverso impegni che coinvolgono reciprocamente le aziende socio-sanitarie, i cittadini e le istituzioni. È questo l’obiettivo della Carta della qualità e della sicurezza delle cure, promossa da Cittadinanzattiva e Fiaso. Il grande tema che ha ispirato il lavoro della Carta è relativo al rischio infettivo correlato all’assistenza sanitaria e alla diffusione dell’antimicrobico resistenza.