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Aggressioni alla guardia medica di Udine tra responsabità e omissioni
In merito alle aggressioni avvenute a Udine in un presidio di guardia medica ai danni di due dottoresse: “Ci sono forti responsabiltà delle strutture sanitarie, perché non applicano le attuali normative sulla sicurezza nel lavoro, e omissioni legislative sull’applicazione della nuova legge contro la violenza sui medici, approvata poco prima della pandemia". Queste sono alcune delle riflessioni dibattute nel corso della trasmissione televisiva 'La nostra Sanita’ su FimmgLaziotv, andata in onda di recente. Nel frattempo una delle dottoresse aggredite ha deciso di rinunciare all'incarico e di lasciare la continuità assistenziale.
Covid, i dati confermano l'allarme dei Mmg sull'aumento dei casi
I medici di medicina generale della Fimmg Lazio una settimana fa avevano lanciato un alert per l'aumento dei casi Covid a cui è susseguito quello dei colleghi della Lombardia. Sta di fatto che il recente monitoraggio settimanale di Iss e Ministero della Salute ha registrato una crescita del 62% di nuovi casi dovuti in gran parte alla variante KP3. A preoccupare i medici è lo smantellamento di tutte le misure di prevenzione e di controllo. Ma Francesco Vaia, direttore generale della Prevenzione del ministero della Salute, rassicura affermando che si tratta di casi "sotto controllo".