FISM

  • EvdI medici di medicina generale non ci stanno ad essere additati come i responsabili della mancata trasmissione di dati e dell'integrazione tra ospedale e territorio nonché del crescente numero di ricoveri  impropri. La risposta dello Snami ai risultati dell'indagine presentata da Fadoi è molto dura mentre Assimefac, pur rispedendo al mittente le imputazioni, si dice disponibile a stabilire un incontro di lavoro da cui scaturisca un decalogo comportamentale volto a una migliore reciproca collaborazione sotto l’egida della Fism, la Federazione delle Società Medico-Scientifiche Italiane a cui Assimefac e Fadoi sono affiliate.
  • EvdIl Decreto Tariffe continua a far discutere mentre già si prospetta un ulteriore slittamento dal primo apriile al 1° gennaio 2025. Inascoltato l'appello delle associazioni dei pazienti che avevano scritto al Ministro della Salute sottolineando che le continue proroghe rappresentavano un serio rischio per l'entrata in vigore delle prestazioni inserite nei Lea 2017. Nel frattempo la FNOMCeO ha chiesto l'istituzione di un tavolo presso il Ministero per la valorizzazione della professione medica, ponendo l'attenzione proprio sul nuovo tariffario poiché il costo irrisorio attribuito alle prestazioni rifletterebbe il valore che, in generale, si conferisce ai professionisti che tali prestazioni forniscono.
  • EvdFNOMCeO e FISM hanno siglato un position paper condiviso in cui propongono che i farmaci sottoposti a piano terapeutico, dopo un anno di monitoraggio dalla prima prescrizione dello specialista per l’avvio del trattamento, possano essere prescritti, senza ulteriori impegni amministrativi, da tutti i professionisti medici operanti nell’ambito del Servizio Sanitario Nazionale. Plauso di Fismu che appoggia la proposta definendola corretta e di buon senso.