FMT

  • Le organizzazioni di categoria plaudono all'estensione da parte della Regione di prevedere prescrizioni di specialistica ambulatoriale anche per i medici ospedalieri e per gli specialisti ambulatoriali in diabetologia, cardiologia e pneumologia. Per Giovanni Senese segretario Regionale Campania dello Smi si tratta di una buona notizia che finalmente risponde alla necessità di semplificare le procedure per medici e pazienti. Secondo il sindacato dei medici del territorio - Fmt Campania la decisione della Regione segna una vera e propria svolta epocale.
  • Grande soddisfazione del segretario nazionale di Federazione Medici Territoriali-Fmt Francesco Esposito per la firma del Dca inerente alla pubblicazione dell'accordo integrativo regionale della Mg: “L'accordo firmato dai sindacati lo scorso luglio (2024) ha subito 6 mesi di ritardo per le solite ‘trafile romane’. Una prova ulteriore della necessita di mettere fine a questo assurdo commissariamento della regione Calabria che non ha prodotto nulla di buono”.
  • EvdPer Francesco Esposito, segretario nazionale della Federazione medici del territorio (Fmt), è ora di cambiare rotta: “Programmazione è la parola magica, purtroppo da troppi anni assente dall’agenda politica sul Ssn. Da alcuni decenni l'incapacità di programmare ha portato prima la pletora medica, poi la carenza di professionisti. L’ultima ‘trovata’ è in discussione in Parlamento, il Governo vuole cambiare il sistema d'ingresso per l'accesso alla facoltà di medicina. E abbiamo dei dubbi, seri dubbi”.
  • Pubblicato dalla Regione il decreto sulle Aft. La Fmt ne riconosce il valore potenziale, ma segnala criticità operative e la persistente assenza dell’Air. Per i medici di medicina generale il cambiamento non può prescindere da tutele contrattuali chiare. Il segretario regionale Fmt, Marco Alise sottolinea che al momento i contorni organizzativi ed economici per la realizzazione delle Aft restano incerti.
  • EvdQuesta l'esortazione di Francesco Esposito, segretario nazionale della Federazione dei medici territoriali (Fmt) che auspica a una forma contrattuale unificata dell'area convenzionale: "Non la chimera della dipendenza, e neppure lo status quo, ma una terza via flessibile che consenta di salvaguardare l’autonomia del medico, garantendo tutte le tutele". Esposito chiede un sereno confronto tra le forze sindacali per una piattaforma condivisa da sottoporre alla parte pubblica.
  • EvdUno studio del Centro studi “Maccacaro” su 1/3 degli iscritti di Federazione dei Medici Territoriali (Fmt) ha tracciato un identikit sui desiderata dei medici di famiglia: rapporto fiduciario, capillarità e autonomia sono irrinunciabili, ma chiedono maggiori tutele e un nuovo Acn similare a quello della specialistica ambulatoriale. Inoltre i medici manifestano forti perplessità sull’efficacia delle Case di Comunità. Fmt utilizzerà i dati dell'indagine a supporto di una proposta di riforma dell'assistenza primaria e territoriale e in relazione al dibattito in corso sullo stato giuridico della categoria.
  • Bocciatura piena della bozza di decreto sulla riforma della Mg dal Consiglio nazionale della Fimmg che ribadisce il proprio no a qualsiasi riduzione dello spazio convenzionale e alla dipendenza, anche in forma “residuale”, conferma lo stato di agitazione e mobilitazione è dà mandato al segretario nazionale di proclamare lo sciopero in assenza di risposte concrete. Anche Fmt proclama lo stato di agitazione, unendosi a quello dichiarato in precedenza dallo Smi, Snami chiede garanzie su norme e scuola di specializzazione per la Medicina generale, unico tema di convergenza nel confronto con Ministero e Regioni.

  • La Federazione dei medici territoriali boccia la proposta di dipendenza volontaria per i medici di medicina generale prevista dal decreto Governo-Regioni. Il segretario nazionale Francesco Esposito denuncia il rischio di apertura alle cooperative e alle assicurazioni nelle Case di Comunità e rilancia un modello alternativo: rapporto orario con tutele e convenzione unica territoriale.

  • La notizia è stata data durante il recente Congresso Straordinario della Fismu, svoltosi a Roma. “La Federazione Medici del Territorio (FMT) è un nuovo soggetto per la difesa della sanità pubblica - ha sottolineato  il segretario nazionale di Fismu, Francesco Esposito -  che non solo vuole rappresentare i medici, ma desidera riunire la categoria attorno a battaglie e proposte concrete, soprattutto i professionisti sempre più delusi dalla politica. Una organizzazione che ha l'obiettivo di favorire il dialogo anche con le altre sigle sindacali".
  • Nella missiva si chiede che il Tavolo convocato dal Ministero della Salute sul DM70 e DM77 sia inclusivo di tutti i sindacati medici rappresentativi, motivo per cui si dichiara incomprensibile l'attuale esclusione di alcune sigle sindacali, certificate da Aran e Sisac, rappresentative della dirigenza medica, sanitaria, veterinaria, della medicina generale e del territorio.
  • "I medici rivendicano dignità professionale e umana affinché il ruolo del Mmg non sia di apparenza e non venga sfruttato per scopi politici ed economici in una sanità fallita, ma sia di nuovo punto di riferimento reale alla tutela della salute dei cittadini, altrimenti ci stiamo avviando all’estinzione dei medici di medicina generale”. Questo quanto sottolineato da Salvatore Caiazza, segretario provinciale Fmt-Napoli durante il convegno regionale della Federazione dei Medici Territoriali, svoltosi di recente a Pozzuoli (Na).
  • Per Federazione dei Medici Territoriali-Fmt, destano grande preoccupazione le parole del presidente della Regione Lazio Francesco Rocca pronunciate in una intervista ad Agorà (Rai) contro i medici di medicina generale: "I cittadini quando vanno dal medico di famiglia oggi trovano lo studio aperto due ore al giorno".
  • Sistemi in tilt e ricette bloccate: Fimmg e Fmt portano in Regione la protesta contro i disservizi cronici del software regionale. La richiesta: infrastrutture moderne o il passaggio immediato al sistema nazionale Sogei.
  • EvdIl dibattito sulle proposte del ministro della Salute non si placa. Al centro della disputa c'è la prospettiva della dipendenza dal Ssn dei Mmg. C'è chi chiede al governo di fare chiarezza, perché quanto prospettato per la MG dal ministro della Salute, Orazio Schillaci, mal si concilia con altre proposte governative. C'è chi sospende il giudizio e, pur dichiarandosi contrario alla dipendenza, chiede un colloquio con Schillaci, chi invece mostra delle aperture. E c'è chi, come i medici in formazione della Fimmg, è nettamente contrario alla proposta di dipendenza.
  • EvdDal Consiglio Nazionale di Fmt, che ha confermato tutti i vertici del sindacato, il segretario nazionale Francesco Esposito lancia un appello: "Serve attenzione su un asse strategico del Ssn: l’emergenza-urgenza-118 che subisce un processo costante di esternalizzazione del servizio di emergenza e di demedicalizzazione delle ambulanze. Urge invertire il processo di marginalizzazione della medicina dei servizi, centrale nel territorio come dimostra l’esperienza dell’emergenza Covid, e, infine, bisogna rivalutare la medicina penitenziaria, un settore che rischia di lasciare senza medici le strutture carcerarie, con le inevitabili e gravi conseguenze per i detenuti”.
  • Reazione durissima dei sindacati di categoria allo schema di riordino territoriale: Fimmg parla di distruzione del rapporto fiduciario con il cittadino e Fmt della fine del medico di famiglia. Entrambi i sindacati bocciano compattamente un provvedimento ritenuto inattuabile e pericoloso, denunciando come il "doppio canale" tra convenzione e dipendenza finirà per svuotare gli studi medici, allontanare definitivamente i giovani professionisti e cancellare la capillarità dell'assistenza, specialmente nelle zone più fragili del Paese.
  • EvdLa Federazione Medici Territoriali (Fmt) nel recente incontro con la Sisac per il rinnovo della convenzione per la Medicina Generale ha posto al centro delle proprie proposte la 'questione femminile'. Per Fmt oggi più che mai nella professione c'è un grande problema di pari opportunità, motivo per cui servono interventi urgenti per definire politiche di conciliazione e di welfare atte a garantire il diritto alla maternità e alla gravidanza alle donne medico, equiparando gli istituti vigenti in convenzione a quelli della dirigenza medica e ospedaliera.
  • EvdRitorna a far discutere l'eventuale proposta del ministro della Salute, Orazio Schillaci, resa pubblica dai media, delineata con l’apporto di alcune Regioni e in via di definizione, che punterebbe sulla centralità delle CdC in cui eserciterebbero anche medici di famiglia dipendenti dal Ssn. Il segretario di Fmt, Francesco Esposito, rigetta questa prospettiva, bollando la questione come ideologica e il presidente della Fnomceo precisa che l'attivazione del ruolo unico, introdotto dalla nuova convenzione, vanifica qualsiasi intervento sulla natura del rapporto di lavoro dei medici delle cure primarie che intacchi quel rapporto di fiducia reciproca e continuità che è l'architrave dell’assistenza territoriale italiana.
  • EvdFrancesco Esposito, segretario generale Fmt, ricorda al presidente del Comitato di settore Regioni-Sanità, Marco Alparone, l'impegno preso durante la firma dell'Acn della Medicina Generale, il 4 aprile scorso, di avviare subito l’iter per l’elaborazione del nuovo atto d'indirizzo del settore. "Sono già passati due mesi da quella promessa e il nuovo atto di indirizzo diventa più urgente poiché è un passaggio imprenscindibile per definire in maniera puntuale il ruolo dei Mmg nelle strutture previste dal Pnrr, Case ed Ospedali di Comunità".
  • EvdL'avvertimento è stato lanciato dalla Fimmg, ma ha trovato il repentino consenso di un altro sindacato di categoria la Fmt. I sindacati, compreso l'Anaoo, chiedono più risorse per la sanità. Il segretario generale Fimmg, Silvestro Scotti, in particolare sollecita l'esecutivo a stanziare maggiori risorse per i Mmg e a dare il via libera alla contrattazione per il rinnovo dell'Acn della MG con la stesura del nuovo Atto di Indirizzo. E intanto Smi dà anche l'adesione alla manifestazione di Foggia dove si è compiuta l'ennesima violenza contro una collega della continuità assistenziale.