Fp Cgil Medici

  • Questa affermazione è del segretario nazionale della Fp Cgil Medici e Dirigenti Ssn, Andrea Filippi, ed è stata pronunciata nel corso del suo intervento all’iniziativa, promossa dalla categoria insieme allo Spi Cgil, ‘L’assistenza si costruisce insieme. I protagonisti del Ssn dialogano'. "Serve un cambiamento profondo  - dichiara Filippi - a partire da quello che rappresenta non solo l’avamposto primario della presa in carico dei cittadini, e cioè la Medicina Generale (MG). Il sistema oggi congegnato del medico single practice di MG è vecchio e inadeguato,e impedisce qualsiasi possibilità di cambiamento”.
  • Nel dibattito sul cambiamento di ruolo del rapporto giuridico dei Mmg con il Ssn c'è chi lo ritiene indispensabile e auspica che i medicidi medicina generale diventino dipendenti del Ssn con la qualifica di dirigenti medici. Motivo per cui la Fp Cgil critica qualsiasi tentativo di creare degli "ibridi contrattuali". Mentre Fp Uil chiede che i giovani Mmg, a inizio carriera, siano progressivamente inseriti nel Ssn come dipendenti con inquadramento nel ruolo della dirigenza medica, lasciando la possibilità di scelta a chi già è in convenzione.
  • "Parteciperemo allo sciopero generale del 29 Novembre contro la peggiore legge di Bilancio degli ultimi 30 anni, che taglia risorse a personale e servizi per lasciare il campo libero al profitto e al privato. È necessario investire sui servizi pubblici, sulla riforma del Ssn a partire dalle cure primarie con il passaggio al ruolo della Dirigenza anche dei Mmg”. Questa la recente dichiarazione di Andrea Filippi, segretario nazionale Fp Cgil Medici, Veterinari e Dirigenti Ssn e Roberto Bonfili, Coordinatore Nazionale Uil Medici e Veterinari. Per la Cisl invece la manovra è migliorabile, ma "risponde alle esigenze di lavoratori e famiglie".
  • "Sulle misure del  Pnrr e il futuro della  Medicina Generale occorre una sinergia tra tutte le istituzioni". Con questa premessa Smi, Fp Cgil Medici-Dirigenti Ssn e Simet hanno inviato una missiva al Presidente della XII Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati e al  Presidente della XII Commissione Igiene e Sanità del Senato per richiedere un ciclo di  audizioni atte a costruire un percorso di ascolto di tutti i sindacati dei medici, non ravvedendo nel Pnrr provvedimenti innovativi che diano nuove risposte alla categoria medica, soprattutto ai medici delle cure primarie.
  • Smi, FP Cgil Medici e Simet scrivono a Roberto Speranza affinché "intervenga per rilanciare la Medicina Generale a partire da un contratto innovativo da un punto di vista organizzativo e dignitoso da un punto di vista economico e per un Pnrr che valorizzi e rilanci la professione sanitaria". "La volontà della Sisac - scrivono - di chiudere di fretta la trattativa è evidente. Ma si tratta di un Acn scaduto e anacronistico perché non tiene conto dei programmi di riforma previsti dal Pnrr per la sanità. Bisogna aprire una nuova stagione pubblica per la sanità e la medicina di prossimità, valorizzando il ruolo dei professionisti a benefico dei cittadini".
  • “Proponiamo un Manifesto per la medicina generale con l’obiettivo di rilanciare la sanità pubblica territoriale - scrive in una nota il Coordinamento nazionale Fp Cgil medici di medicina generale - rivendichiamo quei diritti e quelle tutele che, solo superando il desueto rapporto di convenzione, potranno essere assicurati anche ai professionisti della medicina generale".