FSE

  •  In vista della deadline del 30 giugno 2026, i dati Agenas e della Fondazione Gimbe evidenziano un sistema territoriale a due velocità: l’assistenza domiciliare supera i target, mentre Case della Comunità, Ospedali di Comunità e Fascicolo sanitario elettronico restano incompiuti. Per i Mmg si profila il rischio di lavorare in un contesto privo di adeguato supporto organizzativo, professionale e tecnologico. Senza un’accelerazione su reclutamento, integrazione professionale e fiducia dei cittadini, la sanità di prossimità rischia di restare un progetto sulla carta, più vicino a un adempimento burocratico che a una reale trasformazione del Ssn.
  • I presidenti degli Ordini Provinciali della Regione Lombardia, in una nota stampa congiunta, pongono l'attenzione sulla prossima attivazione del Fse 2.0, a livello nazionale, di cui dovrà essere garantita, oltre alla sicurezza, la piena affidabilità funzionale. A tale riguardo denunciano i continui disservizi del sistema informativo socio sanitario regionale precisando che in quelli più recenti sembra siano stati coinvolte disfunzioni generalizzate dei sistemi nazionali in capo a Sogei e al Mef.
  • Ad affermarlo è il presidente dell'Ordine dei Medici di Roma, Antonio Magi, secondo cui si tratta di "uno strumento utilissimo, ma deve poter essere consultato in qualsiasi parte d'Italia". Ad oggi non è così.  Non solo alcune regioni "lo hanno solamente messo su carta" e quelle che lo hanno attivato "utilizzano software differenti, molti dei quali non dialogano tra di loro".
  • EvdL'implementazione del Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE) nel nostro Paese ha le "gambe" per diventare reatà. Il decreto interministeriale che stanzia oltre 610 milioni di euro per l’adozione e l’utilizzo nelle Regioni e nelle Province Autonome del FSE è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 4 ottobre 2022. 311 milioni sono destinati al rafforzamento delle competenze digitali degli operatori sanitari e quasi 300 milioni al potenziamento tecnologico dell’infrastruttura digitale.
  • EvdAngelo Testa presidente Snami nutre seri dubbi sulla road map inerente all'entrata a regime del Fascicolo sanitario elettronico, presentata dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio per l’Innovazione Alessio Butti, . "I Mmg, da anni, sono altamente informatizzati - spiega Testa -  eppure, ancora oggi, nella maggior parte dei casi non possono accedere in tempo reale ai referti ed esami dei loro pazienti, una situazione non imputabile alla loro responsabilità".
  • EvdLa Fondazione Gimbe, al 9° Forum Mediterraneo in Sanità, ha presentato un’analisi dettagliata sul Fascicolo sanitario elettronico (Fse), evidenziando forti disparità regionali, documentazione incompleta e scarso coinvolgimento dei cittadini. Solo 4 tipologie di documenti sanitari sono disponibili ovunque, consenso dei cittadini fermo al 42% e servizi digitali integrati a macchia di leopardo. Il presidente Nino Cartabellotta invita a costruire un patto nazionale, con il coinvolgimento strategico dei medici di famiglia.
  • Evd"Tra poco scopriremo che anche la siccità è colpa dei Mmg", è una battuta che disvela un profondo senso di amarezza quella pronunciata dal segretario generale Fimmg, Silvestro Scotti, all’indomani della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale delle Linee Guida per l’attuazione del FSE. Il Gruppo di lavoro, istituito presso il comitato interministeriale per la transizione digitale, imputa ai medici di famiglia le criticità emerse nell'alimentazione del Profilo Sanitario del terzo trimestre del 2021 perché i Mmg "hanno scarse e limitate competenze digitali" e "sono poco abituati a lavorare con la tecnologia". Per la FNOMCeO  si tratta di “affermazioni infondate” e “sottolineature non reali”.