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FSN
Il Fondo sanitario nazionale va implementato
Aumentare il Fsn sino almeno a coprire la spesa di 136 miliardi per la sanità prevista dalla Corte dei Conti durante l'audizione sul DEF in Commissione Bilancio alla Camera. A chiederlo al Governo è il Presidente della FNOMCeO, Filippo Anelli secondo cui è altresì necessario eliminare i tetti di spesa per il personale e introdurre la possibilità di ricorrere a prestazioni aggiuntive da parte di medici già integrati nel Ssn "per valorizzare il loro ruolo e ridurre il ricorso ai gettonisti".
Legge di Bilancio, aumenta il Fondo Sanitario Nazionale
Nel "Documento programmatico di bilancio per il 2022”, approvato dal Consiglio dei Ministri e che sarà inviato a Bruxelles, il Fondo Sanitario Nazionale viene incrementato, rispetto al 2021, di 2 miliardi in ciascun anno fino al 2024. Nuove risorse sono destinate al fondo per i farmaci innovativi e alla spesa per i vaccini e farmaci per arginare la pandemia Covid-19".
Ssn, la bomba a orologeria dei conti
Con la spesa sanitaria bloccata al 6,4% del Pil fino al 2029, il divario tra i costi reali dell’assistenza territoriale e le risorse disponibili si amplia in modo critico. L’analisi della Fondazione Gimbe sul Dfp 2026 segnala un buco di oltre 30 miliardi nel triennio 2027-2029: uno scarto che rischia di tradursi in ulteriori pressioni sui medici di medicina generale, riduzione dei servizi e possibili aumenti del prelievo fiscale regionale.
Sul Ssn la Fondazione Gimbe rilancia l'allarme
Il presidente della Fondazione Gimbe, Nino Cartabellotta, nella recente audizione alla Camera dei Deputati, ha sottolineato che il persistere del sotto-finanziamento pubblico del comparto sanità avrà tre conseguenze fondamentali sul Servizio sanitario nazionale: l’ulteriore demotivazione del personale sanitario, la difficoltà sempre crescente nel garantire le innovazioni farmacologiche e tecnologiche e infine, l’addio all’universalismo con l’involuzione del servizio sanitario in una sanità a doppio binario.