guerra

  • 15 mila tra medici, infermieri e altri professionisti sanitari russi hanno scritto una lettera aperta a Vladimir Putin, sollecitandolo a cessare le ostilità nei confronti dell’Ucraina. L’appello, lanciato in nome dei principi deontologici e del Giuramento di Ippocrate, è stato raccolto e condiviso dalla FNOMCeO. Nel frattempo l'ISDE ha chiesto alla Federazione uno sforzo in più: "attivare una task force medica per la pace e la salvaguardia climatica che coinvolga i medici russi contrari alla guerra e al regime di Putin".
  • Isde Italia denuncia l’impatto dei conflitti su mortalità, sistemi sanitari e crisi climatica e invita l’Unione Europea a contrastare l’escalation militare, rafforzando politiche di pace, salute pubblica e sostenibilità.
  • L'impatto delle guerre sulla salute pubblica va ben oltre le ferite da fuoco. Un recente studio pubblicato da The Lancet, a cui ha fatto eco l'allarme della Fnomceo, hanno messo in luce una realtà drammatica: ogni incremento della spesa militare sottrae risorse vitali alla tutela della salute, trasformando i sistemi sanitari nelle prime vittime invisibili dei conflitti.
  • Francia e Germania hanno già predisposto protocolli ospedalieri per l’accoglienza di militari feriti in caso di escalation bellica. In Italia manca una regia operativa, mentre gli esperti avvertono: “Serve un piano aggiornato. Siamo in una fase prebellica, ma non ce ne rendiamo conto”.