ISDE

  • "Ambiente e salute sono priorità assolute". Questo l'appello dei medici per l'ambiente (ISDE) lanciato durante il recente sciopero generale per il clima. Una presa di posizione coerente con l'adesione alla campagna "Doctors4Future – Medici per il clima”, promossa dall'associazione "Chi si cura di te?" associazione di giovani medici, specializzandi, corsisti di medicina generale, 'camici grigi' con l’intento di sensibilizzare e attivare la popolazione medica ed i professionisti della salute sulla crisi climatica.
  • 15 mila tra medici, infermieri e altri professionisti sanitari russi hanno scritto una lettera aperta a Vladimir Putin, sollecitandolo a cessare le ostilità nei confronti dell’Ucraina. L’appello, lanciato in nome dei principi deontologici e del Giuramento di Ippocrate, è stato raccolto e condiviso dalla FNOMCeO. Nel frattempo l'ISDE ha chiesto alla Federazione uno sforzo in più: "attivare una task force medica per la pace e la salvaguardia climatica che coinvolga i medici russi contrari alla guerra e al regime di Putin".
  • È accettabile sacrificare la salute pubblica per interessi economici? È la domanda sollevata dai medici per l’ambiente di Isde Italia, insieme a numerose associazioni ambientaliste e civiche, nel denunciare il nuovo rinvio del blocco dei veicoli diesel Euro 5. Il provvedimento, inizialmente previsto per ottobre 2024 e ora posticipato al 2026, rischia di aggravare la crisi sanitaria da inquinamento atmosferico, in particolare nelle aree urbane del Nord Italia.
  • L'Ordine dei Medici e l'Isde di Firenze scendono in campo con una campagna biennale di sensibilizzazione, rivolta ai medici e agli studenti, che ha lo scopo di informare e formare sul ruolo dell'inquinamento atmosferico come causa o concausa di patologia. Per Giuseppe Curciarello, coordinatore del Gruppo di lavoro su Salute e Ambiente dell'Ordine dei Medici e membro del Consiglio Direttivo Isde Firenze “è necessario che i medici siano in prima linea divenendo ‘custodi del pianeta’. Ma per loro formazione accademica non hanno purtroppo conoscenze sulle problematiche ambientali che si auspica vengano inserite nell’iter formativo universitario.
  • Un nuovo studio condotto nella provincia italiana di Bolzano-Alto Adige evidenzia che, nonostante le misure adottate dalle autorità locali per ridurre l'inquinamento da pesticidi, quelli che possono danneggiare la salute umana e l'ambiente sono ancora rilevati nei parchi giochi e nei cortili delle scuole."Per proteggere la salute è urgente una riduzione più drastica di tutti i pesticidi" spiegano il dottor Francesco Romizi, responsabile comunicazione di ISDE Italia e la dott.ssa Angeliki Lyssimachou, Senior Science Policy Officer di HEAL e coautrice dello studio.
  • I medici per l'ambiente (Isde) della Campania hanno recentemente tenuto a sottolineare in una nota stampa che perseverano nel registrare, segnalare e pubblicare i dati sulla correlazione Ambiente & Salute, contando il numero di persone coinvolte e le cui patologie presenti e "future" possono essere correlate a un inquinamento sempre più crescente ed ad alto impatto ambientale e ritengono assurdo che le istituzioni nazionali e locali continuino a negare questo fenomeno.
  • Questo è quanto emerge dal rapporto “False fix: the hidden health impacts of Europe’s fossil gas dependency” (“Una falsa soluzione: gli effetti nascosti sulla salute della dipendenza dai gas fossili in Europa”), lanciato da HEAL, ISDE e ReCommon che, per la prima volta, analizza gli effetti sulla salute della combustione di gas fossili, facendo emergere come il rischio sanitario sia molto alto, così come accade per tutti gli altri combustibili fossili.
  • Appellandosi all'art. 5 del Codice Deontologico, l'Associazione Medici per l'Ambiente (Isde) insieme a Greenpeace e ReCommon, con una missiva inviata  al presidente dell'Enpam, hanno proposto di riconsiderare interamente la struttura del “Portafoglio Strategico Italia“ di Eurizon (gruppo Intesa Sanpaolo), gestore finanziario di fiducia dell'Istituto previdenziale, per una riallocazione che porti al disinvestimento dai combustibili fossili.
  • Usati quotidianamente per favorire la salute ed il benessere, da anni però, sono diventati motivo di preoccupazione. L’inquinamento causato da alcuni prodotti e da alcuni conservanti, additivi, coloranti è un problema emergente, con prove ben documentate sui rischi per l’ambiente e, in particolare, per la salute umana in relazione alla resistenza antimicrobica. A lanciare l’allarme è Isde Italia – Medici per l’Ambiente che, con un nuovo Position Paper porta all’attenzione pubblica e politica questo tema spesso sottovalutato.
  • A sostenere ciò una dichiarazione congiunta di ISDE Italia (Associazione Medici per l’Ambiente) e di AMCI (Associazione Medici Cattolici Italiani) in occasione della Giornata mondiale della salute 2022 in cui sottolineano: "Come associazioni di medici crediamo sia nostro compito sollecitare la classe politica, i cittadini e la società civile organizzata su queste tematiche: la nostra priorità è la Salute e la sua difesa. E questi 'benefìci interventi' non si raggiungono con le armi e la guerra, ma solo con la Pace".
  • La FNOMCeO e le Società medico-scientifiche che hanno partecipato alle GIMA 2023, su proposta e unitamente ad ISDE Italia e AIE, chiedono alle autorità politiche di ascoltare la voce del mondo scientifico e adottare senza ritardi le azioni utili sia a ridurre l’inquinamento atmosferico sia a mitigare il cambiamento climatico. I due fenomeni agiscono sinergicamente sulla salute umana, contrastando o riducendo l’efficacia delle terapie.
  • Dopo il disastro della Marmolada, ISDE ritiene indispensabile che gli interventi per le Olimpiadi invernali Milano-Cortina siano limitati alla manutenzione di infrastrutture esistenti e che nessuna nuova opera sia realizzata, facendo prevalere una prospettiva di ripensamento della fruizione, del valore e della conservazione della montagna.
  • A questa domanda ha cercato di dare una risposta il convegno, svoltosi a Napoli, presso l’Ordine dei Medici del capoluogo campano, sulla “Responsabilità e la Formazione professionale dei medici della Campania”, organizzato dalla Federazione regionale degli Ordini dei Medici, in collaborazione con la Sezione Regionale della Società scientifica ISDE, di cui pubblichiamo un resoconto firmato da Gaetano Rivezzi, presidente regionale ISDE-Medici per l’Ambiente Campania.
  • "Urge lavorare congiuntamente per un ambiente più salubre". Un messaggio corale quello lanciato durante i lavori del Congresso Nazionale ISDE 2022 che ha unito tutti i partecipanti compresi gli ospiti di altre Società Scientifiche. "L’emergenza climatica e la pandemia - hanno tenuto a precisare - ci hanno reso ancora più consapevoli che non possiamo limitarci a curare clinicamente i pazienti ragionando a compartimenti stagni, bisogna migliorare la gestione delle patologie, presenti e future, adottando un approccio multidisciplinare e One Health".
  • FNOMCeO e ISDE si sono rivolte al presidente della Repubblica Italiana e al governo, proponendo una serie di interventi mirati che rimarcano l’urgenza di lavorare insieme su clima e salute. La sanità, infatti, si collega ad una pluralità di questioni che saranno discusse alla Cop27 tra cui, l’uso consapevole ed appropriato di certi esami, l’ambulatorio verde e la conoscenza degli effetti del cambiamento del clima anche su patologie non letali, che però incidono sui costi Ssn.
  • È la richiesta avanzata da un gruppo di docenti, ricercatori e scienziati accomunati dalle finalità di protezione degli ecosistemi, sostenuti dall'Associazione Medici per l'Ambienti (Isde), che ha ha deciso di approfondire alcuni degli argomenti di principale interesse del Piano Nazionale di Ripresa attraverso un approccio 'sindemico'. Il documento finale di tale approfondimento è stato presentato al sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio del Governo.