MD-Digital
Istat
"Mmg pilastro del Ssn": sono solo parole, mancano i fatti
"I dati Istat sulla carenza di infermieri e medici sono allarmanti soprattutto riguardo ai medici di famiglia e confermano le ragioni che hanno portato allo stato di agitazione della categoria". A sostenere ciò Silvestro Scotti, segretario generale Fimmg: "Non si comprende come possa coesistere la consapevolezza istituzionale di questa criticità - certificata a questo punto dall’Istituto nazionale di statistica - con una Legge di Bilancio che dimentica di fatto i medici di medicina generale, categoria che sostiene sulle proprie spalle il peso delle cure primarie e dell’assistenza di prossimità".
Anziani insoddisfatti del loro stato di salute dopo la pandemia
È quanto mette in luce il Report dell’Istat sulla soddisfazione dei cittadini per le condizioni di vita. Nel 2022 la quota di soddisfatti è in decisa crescita tra i giovani di 14-19 mentre è sostanzialmente stabile nel complesso della popolazione. Continua invece a calare la soddisfazione per lo stato di salute, soprattutto tra gli anziani, che passa dal 59,1% del 2021 al 55,3% del 2022 tra gli individui di 75 anni e più.
I medici in Italia scarseggiano e sono i più anziani d'Europa
È un resoconto scoraggiante quello che emerge dal rapporto presentato dall'Istat durante l'audizione in Commissione Cultura al Senato sui Ddl in esame per la riforma dell'accesso alla facoltà di Medicina. Nel nostro Paese i medici mancano, soprattutto i medici di medicina generale, il cui numero, pari a 40.250 nel 2021, si è ridotto negli ultimi dieci anni di 5.187 unità. Inoltre l'età media dei nostri camici bianchi è la più alta dei Paesi europei.
Pronto soccorso sempre più distante dai cittadini
In oltre 11 regioni la percentuale di famiglie che non riesce a raggiungere facilmente il Pronto Soccorso supera la media nazionale. A sottolinearlo è il Report dell'Istat sui Servizi di Pubblica Utilità. Le percentuali più alte si evidenziano al Sud, in testa la Campania, seguono le Isole e le Regioni del Centro Italia. Si confermano invece presidi di "prossimità" le farmacie, anche se nel Sud la situazione è più critica.
Ssn, l'onda d'urto della silver generation
L'Italia tocca il record di 83,4 anni di speranza di vita, ma i recenti dati Istat evidenziano un Paese spaccato tra progressi storici e nuove disuguaglianze. Il recente rapporto Ocde "Le traiettorie future della spesa per l’assistenza a lungo termine nei Paesi Ocse" fa da contraltare: il peso della cronicità e la gestione di 13 milioni di pazienti con multimorbilità metteranno a dura prova la tenuta dei sistemi sanitari nazionali, rendendo la salute una conquista sempre più legata al "codice postale".
Vaccinazione antinfluenzale, siamo sotto la soglia raccomandata dall'Oms
I dati Istat, relativi all'Indagine Aspetti della vita quotidiana, evidenziano che nel 2021 le persone anziane (65 anni e più) che dichiarano di essersi vaccinate contro l’influenza sono il 66,1%, valore sotto la soglia raccomandata dall’Oms (75%). Quota peraltro non raggiunta neanche tra gli over 75 (73,2%). Il 33,4% ha dichiarato di non aver fatto la vaccinazione perché non si ritiene un soggetto a rischio. Percentuale che scende al 22,9% tra gli ultra74enni.