Lea

  • EvdRaggiunta Intesa Stato-Regioni sul Decreto Tariffe che dà attuazione all’aggiornamento dei Lea del 2017. Un argomento che è stato al centro dell'attualità sanitaria dopo la diffida a Stato e Regioni di Cittadinanzattiva e l'intervento su tale problematica del presidente della Corte Costituzionale Silvana Sciarra durante la relazione sull'attività della Consulta del 2022. "Ma la battaglia - avverte Cittadinanzattiva - per assicurare l’effettiva erogazione dei Lea a tutti i cittadini e per dare nuovo slancio alla sanità pubblica non è finita”.
  • EvdI dati del Ministero della Salute sull’esigibilità dei Lea, oltre a segnare un peggioramento complessivo rispetto al 2021, nel 2022 confermano il gap tra Nord e Sud del Paese: solo 13 Regioni rispettano gli standard essenziali di cura. Al Sud le uniche regioni 'promosse' sono Puglia e Basilicata. "La frattura strutturale tra Nord e Sud non solo non accenna a ridursi, ma addirittura si amplia - ha commentato Nino Cartabellotta - presidente della Fondazione Gimbe - senza definire, finanziare e garantire i Lep anche in sanità, con la legge Calderoli, la maggiore autonomia in questo comparto legittimerà normativamente questa frattura, compromettendo l’uguaglianza dei cittadini di fronte al diritto costituzionale alla tutela della salute".
  • Il volume "Diseguaglianze e progresso verso la salute del futuro nell’era dell’IA", curato da Fausto Massimino ed Enrico Sabatini per la Fondazione Roche e presentato ieri a Roma, rappresenta una riflessione corale e multidisciplinare sulle disparità strutturali che attraversano il sistema salute nazionale.

  • EvdI Livelli essenziali di assistenza non sono garantiti pienamente in 7 regioni: Provincia autonoma di Bolzano, Molise, Campania, Sicilia, Sardegna e soprattutto Valle d'Aosta e Calabria. Questo, in estrema sintesi, quanto emerge dal Report del Monitoraggio dei Lea attraverso il Nuovo Sistema di garanzia, pubblicato dal Ministero della Salute e messo a punto dalla Dg Programmazione sanitaria."La fotografia restituita ai cittadini è quella di un Ssn ancora a tante, troppe velocità" sottolinea il Report.
  • EvdA ricordarcelo è Annalisa Mandorino segretaria generale di Cittadinanzattiva. Malgrado le rassicurazioni del sottosegretario alla Salute di stare lavorando "per rendere sostenibile il sistema", Mandorino teme che un ulteriore slittamento del Decreto Tariffe possa avere ripercussioni sui Lea, impedendo "la messa a terra dei Lea del 2017" e bloccando l’entrata in vigore di nuovi Livelli essenziali di assistenza.
  • EvdIl Decreto Tariffe continua a far discutere mentre già si prospetta un ulteriore slittamento dal primo apriile al 1° gennaio 2025. Inascoltato l'appello delle associazioni dei pazienti che avevano scritto al Ministro della Salute sottolineando che le continue proroghe rappresentavano un serio rischio per l'entrata in vigore delle prestazioni inserite nei Lea 2017. Nel frattempo la FNOMCeO ha chiesto l'istituzione di un tavolo presso il Ministero per la valorizzazione della professione medica, ponendo l'attenzione proprio sul nuovo tariffario poiché il costo irrisorio attribuito alle prestazioni rifletterebbe il valore che, in generale, si conferisce ai professionisti che tali prestazioni forniscono.
  • EvdNel 2023, solo 13 Regioni hanno rispettato gli standard dei Livelli essenziali di assistenza, con un divario Nord-Sud sempre più profondo. Ma la denuncia della Fondazione Gimbe aggrava il quadro: il sistema di valutazione del Ministero, basato su pochi indicatori e soglie minime, non riflette la reale qualità dell’assistenza e rischia di occultare disuguaglianze strutturali.
  • La carenza di personale e la spinta alla deospedalizzazione rafforzano il ruolo del privato convenzionato, in particolare nei setting della diagnostica e della specialistica. In questo contesto la Medicina generale è sempre più chiamata a svolgere una funzione di integrazione e sintesi clinico-informativa, aggregando referti e consulenze provenienti da una pluralità eterogenea di erogatori. Tale frammentazione dei percorsi assistenziali rende più complessa la garanzia della continuità delle cure e del coordinamento clinico. Ne consegue che per i medici di medicina generale cresca la complessità nel coordinare le cure, tra aumento della spesa a carico delle famiglie e difficoltà nel garantire i Lea in un Ssn sottofinanziato.
  • EvdPresentato di recente l'aggiornamento dei Livelli essenziali di assistenza con cui verrebbero introdotte nuove prestazioni, ridefinite condizioni di erogabilità, criteri di appropriatezza e aggiornate le modalità organizzative con l’obiettivo di rendere il sistema più aderente alle evoluzioni scientifiche e cliniche degli ultimi anni. Tra le novità: nuovi screening genetici (Brca1/2, malattie rare neonatali), prestazioni specialistiche aggiornate (test prenatale Nipt, terapie per Dca, test oncogenetici), nuovi ausili protesici e dispositivi per la comunicazione visiva, estensione delle esenzioni per patologie croniche (fibromialgia, idrosadenite, ecc.).
  • EvdC'è un nuovo impedimento per l'entrata in vigore dei Lea approvati nel 2017 ed è rappresentato dallo slittamento ad aprile dell’applicazione di quanto previsto dal Decreto per le prestazioni di specialistica ambulatoriale da parte del Ministero della Salute che ha accolto la richiesta di proroga arrivata dalle Regioni. Una decisione contestata da Anna Lisa Mandorino, segretaria generale di Cittadinanzattiva.