Massimo Fabi

  • Il sindacato dei Mmg passa all'attacco e sollecita la Conferenza delle Regioni a sbloccare entro maggio l’Atto di indirizzo per il rinnovo dell’Acn 2025-2027. Riprendendo l’appello del Ministro Schillaci sulle liste d’attesa, il sindacato avverte: senza un nuovo accordo per i medici di famiglia, gli obiettivi della riforma rischiano di rimanere solo dichiarazioni di principio. Chiesto un incontro urgente al presidente Massimiliano Fedriga per superare l’attuale asimmetria con la dirigenza medica ospedaliera.
  • Digitalizzazione, carenza di personale e il nuovo modello delle 5 P (medicina predittiva, preventiva, personalizzata, partecipatoria e psicosociale) sono stati al centro del dibattito inaugurale di Exposanità 2026. Se la tecnologia traccia la strada della sostenibilità, restano le sfide del finanziamento e delle competenze digitali.
  • La richiesta di ritiro del Ddl "Riorganizzazione e potenziamento dell’assistenza sanitaria territoriale e ospedaliera", avanzata dalla Conferenza delle Regioni, riaccende il dibattito sulla riforma della Medicina generale. Tra delega sul Ssn, tavoli tecnici e riorganizzazione delle Case di Comunità, il quadro normativo rischia però di apparire confuso anche agli addetti ai lavori. Si tratta, di fatto, di un’unica grande partita sulla sanità territoriale, articolata su più tavoli politici e tecnici che procedono in parallelo, ma con tempi non sempre allineati. 

    Anna Sgritto