Medici Inps

  • La richiesta è del segretario nazionale del settore Inps della Fimmg, Alfredo Petrone, che al riguardo ha dichiarato di aver apprezzato l’intervento del senatore Tommaso Nannicini sul Dl fiscale in cui si chiede l’impegno del Governo affinché sia ulteriormente ampliato il numero dei medici da convenzionare per risolvere "nell’immediato e definitivamente il grave problema dell’arretrato Inps che sta danneggiando migliaia di cittadini ancora in attesa di vedere riconosciuta la propria disabilità e i relativi benefici”.
  • "Tale approvazione segna un momento storico" ha tenuto a sottolineare il segretario nazionale Settore Fimmg INPS Alfredo Petrone: "Finalmente è al capolinea la lunga storia di contratti annuali in assenza di tutele dei Medici convenzionati INPS addetti alle funzioni relative all’invalidità civile e alle attività medico legali in materia previdenziale e assistenziale affidate all’Istituto che vi potrà adempiere con più efficacia”.
  • EvdLa disorganizzazione del servizio, le inadempienze contrattuali e il gravissimo ritardo dei pagamenti hanno portato il settore Fimmg Inps, in qualità di organizzazione sindacale  firmataria dell'Acn, ad avviare una dura “lotta sindacale”, proclamando lo stato di agitazione e più giorni di sciopero nazionale.
  • A chiederlo è  Alfredo Petrone, segretario nazionale del settore Fimmg Inps dopo la definitiva pubblicazione del Decreto di Atto di Indirizzo per i Medici Inps in Gazzetta Ufficiale. “Un grande passo è stato fatto. Il settore Fimmg Inps ha già chiesto l’immediata apertura del tavolo di trattativa  - ha annunciato Petrone - ed è pronta a dare il suo contributo a favore dei medici che si rappresentano e della cittadinanza tutta”.
  • I sindacati di categoria esprimono la loro soddisfazione per una vertenza che dura da anni e che, finalmente, dopo oltre un decennio di precarietà del personale medico dell’Inps ne ha riconosciuti i diritti.