Medici medicina generale

  • EvdLa pubblicazione dell'Atto di Indirizzo per il contratto 2019 - 2021 della Medicina Generale non trova consensi unanimi tra i sindacati di categoria. Fimmg, apprezza e chiede una rapida approvazione del Governo e della calendarizzazione da parte della SISAC. Per Snami, le linee proposte sono un viatico per il depauperamento progressivo della MG. Secondo Smi, l'Atto non recepisce nulla di quanto chiesto ripetutamente dalla categoria in questi ultimi due anni.
  • EvdLa denuncia di quattro medici di famiglia della Liguria per "falsità ideologica in certificati", dopo l'indagine dei Nas di Genova sulle liste d'attesa delle prestazioni sanitarie previste dai Lea e sul sistema di prenotazione di visite ed esami diagnostici, ha prodotto una vera e propria indignazione tra la categoria. Chi meglio del medico di medicina generale può assumere le colpe di tutto? sottolinea sarcasticamente la nota del Gruppo medici per la rinascita della Mg della sezione La Spezia dello Smi, mentre il presidente di Assimefac in una lettera aperta mette nero su bianco perché le cause delle liste di attesa infinite non si possono imputare alla Medicina generale.
  • EvdTale attività "non deve arrecare pregiudizio al corretto e puntuale svolgimento dei propri compiti convenzionali compresi quelli riferiti e svolti all'interno delle Aggregazioni funzionali territoriali". A precisare ciò il sottosegretario alla Salute in commissione Affari Sociali alla Camera che ha risposto all'interrogazione di Gian Antonio Girelli (Pd) sullo svolgimento di prestazioni analoghe a quelle offerte dagli studi dei medici di famiglia presso centri di sanità privati.
  • I medici di medicina generale stanno per passare dalle parole ai fatti. A testimoniarlo il coro di proteste che si è sollevato da tutte le rappresentanze sindacali di categoria. La goccia che ha fatto traboccare il vaso è la decisione del governo sul rilascio del green pass da parte dei Mmg. "Siamo medici non stampanti - ha detto il segretario generale della Fimmg Silvestro Scotti - Non si può comprimere il diritto all’assistenza e mortificare così la professionalità". La pensa così anche Francesco Esposito, segretario nazionale Fismu: "I medici non sono burocrati, devono curare i loro pazienti, non stampare green card". Protesta anche lo Snami secondo cui le decisioni prese nei confronti dei medici di famiglia in questa lungo periodo pandemico sono contradditorie ed hanno generato troppe criticità per la categoria.
  • “Il cosiddetto Acn ponte dei medici di medicina generale, nato con la dichiarata funzione di transizione - sottolinea in una nota la Uil Fpl - si è rivelato nei fatti un punto d’arrivo anziché un trampolino verso una riforma strutturata. Il Governo deve aprire immediatamente un nuovo tavolo di confronto, coinvolgendo le parti sociali, per delineare insieme un percorso chiaro e attuabile. La posta in gioco è troppo alta per permettersi ulteriori rinvii. La medicina di prossimità va pensata e regolata dentro un unico Acn, che non lasci spazio ad ambiguità: chi fa cosa, dove, come e quando, con regole certe, risorse adeguate e una visione che restituisca centralità e autorevolezza al ruolo del medico sul territorio".
  • EvdRitorna a far discutere l'eventuale proposta del ministro della Salute, Orazio Schillaci, resa pubblica dai media, delineata con l’apporto di alcune Regioni e in via di definizione, che punterebbe sulla centralità delle CdC in cui eserciterebbero anche medici di famiglia dipendenti dal Ssn. Il segretario di Fmt, Francesco Esposito, rigetta questa prospettiva, bollando la questione come ideologica e il presidente della Fnomceo precisa che l'attivazione del ruolo unico, introdotto dalla nuova convenzione, vanifica qualsiasi intervento sulla natura del rapporto di lavoro dei medici delle cure primarie che intacchi quel rapporto di fiducia reciproca e continuità che è l'architrave dell’assistenza territoriale italiana.
  • EvdIl segretario generale Fimmg ha commentato positivamente l’incontro tenutosi di recente nella sede della Conferenza delle Regioni con Marco Alparone, presidente del Comitato di settore Regioni-Sanità: "Un incontro proficuo e simbolico, vista l’approvazione dell’ACN 2019-2021 ed essenziale per porre sin da subito le basi del nuovo atto di indirizzo in vista della discussione per il rinnovo del prossimo ACN".
  • EvdIl sistema informatico sociosanitario regionale ha creato e continua a creare continui disagi ai medici di famiglia nello svolgimento dell'attività quotidiana. Di recente in molte province lombarde c'è stato un rallentamento della rete che ha impedito le normali funzioni di ricettazione e l’invio dei certificati di malattia Inps. Migliaia di ore di lavoro perse, denunciano i medici. Problemi sono stati segnalati anche dalle farmacie.
  • “Proponiamo un Manifesto per la medicina generale con l’obiettivo di rilanciare la sanità pubblica territoriale - scrive in una nota il Coordinamento nazionale Fp Cgil medici di medicina generale - rivendichiamo quei diritti e quelle tutele che, solo superando il desueto rapporto di convenzione, potranno essere assicurati anche ai professionisti della medicina generale".
  • Cambia il ruolo dei medici di medicina generale nella campagna vaccinale contro il Coronavirus. Fondamentale sarà il loro contributo nella prossima fase che inizierà a settembre e che comporterà la chiusura degli hub sul territorio, come confermato dal Commissario Figliuolo durante l'audizione presso la Commissione Bilancio della Camera. Fimmg-Roma però mette in guardia sulla eventuale chiusura degli hub subito dopo la fine dello stato di emergenza, prevista per il 31 luglio.