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Calabria, il 118 è in piena emergenza
Pochi medici sulle ambulanze, sempre meno personale medico in servizio, garantire l’assistenza sul territorio è sempre più difficile. A denunciare ciò la Federazione Italiana Sindacale Medicina Unita.
In Campania i medici del 118 sono figli di un Dio minore
Pinetta Vessichelli, vice segretario regionale di Fismu-Campania e responsabile regionale per la sigla sindacale dell’area del 118, esprime rabbia e delusione per la decisione della Asl di Benevento di escludere i medici convenzionati del 118, che svolgono attività assistenziale nel Sistema Trasporto Infermi, dal riparto dei cosiddetti ‘premi’ per l’attività anti Covid -19.
In Sicilia i medici del 118 ricorrono al Tribunale del Lavoro
Compensi e contratti fermi da 14 anni e il premio Covid mai corrisposto. "La regione non dialoga - dichiara Emanuele Cosentino responsabile nazionale Fismu dell'emergenza-urgenza - e 46 medici non hanno avuto altra scelta che ricorrere alla Giustizia".
Liste d'attesa e medici gettonisti, le priorità del Ministro della Salute
Nel corso della conferenza stampa sugli esiti della riunione del Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile (Cipess), che si è svolta a Palazzo Chigi, il ministro della Salute, rispondendo alle domande dei giornalisti, ha precisato che "è importante e urgente mettere in agenda l'offerta delle liste d'attesa riguardante sia il sistema pubblico sia il sistema privato convenzionato" e "dare nuove prospettive a chi lavora nel Ssn per combattere il fenomeno dei medici gettonisti".
Molise: no alla demedicalizzazione delle postazioni 118
La Regione, per sopperire alla mancanza dei medici del 118, sta valutando la possibilità di sanare tale carenza formando gli infermieri con un corso annuale ad hoc. In una nota, la segreteria di Smi Molise sottolinea la propria contrarietà verso tale soluzione, sostenenedo che si tratterebbe di una una misura tampone che mette a rischio l’atto medico che deve essere sempre a cura di un medico.
Nuove aggressioni ai medici del 118
Dalla Sicilia alla Campania fino alla Puglia, gli episodi di violenza contro i medici del 118 non si placano. “Non si può lavorare così - dichiara Francesco Marino segretario nazionale Fimmg ES - andare al lavoro è come andare in guerra. Si esce di casa ad inizio turno e si spera di rientrare alla fine incolumi. Non so fino a quando riusciremo a resistere in un servizio che ormai umilia continuamente la dignità professionale dei Medici Convenzionati”.