Medicina Generale

  • Gestione delle cronicità e nuovi ambiti di cooperazione sono stati al centro dell'incontro tra il segretario generale della Fimmg, Silvestro Scotti e il presidente Aifa professor Robert Nisticò. "Un incontro che è servito a porre le basi di una robusta collaborazione tra l’Agenzia e la medicina generale - ha detto Scotti - nel segno di una medicina di prossimità sempre più efficace".
  • EvdIn un sistema sanitario costruito per decenni sulla stabilità del rapporto fiduciario, sta emergendo un fenomeno destinato a modificarne profondamente l’equilibrio: il medico “floating”. Un modello nato nel contesto britannico per descrivere i giovani medici che sempre più scelgono la flessibilità totale preferendo la condizione di "sostituto perpetuo" o l'impiego nei servizi di Continuità assistenziale e che oggi trova spazio anche in Italia, alimentato da un disagio che va oltre la dimensione economica.
  • L'istanza è del presidente della FNOMCeO che si dice fortemente preoccupato per la mancata pubblicazione del bando di concorso 2021-2024 in MG, previsto alla fine di febbraio 2021. "Tanti italiani rischiano, così, di rimanere senza medico di famiglia - sottolinea - già oggi si registrano carenze in tutto il Paese. Invece di adoperarsi per colmare questo gap cosa si fa? Si ritardano i bandi, si fa slittare l’inizio dei corsi, con conseguenti disagi e difficoltà organizzative. Comprendiamo il contesto pandemico, ma questi inceppi burocratici, uniti a uno stanziamento insufficiente di borse, si rilevano già da un decennio”.
  • EvdPer il presidente Snami Angelo Testa, l'accordo siglato per il rinnovo della Convenzione 2019-2021 per i medici di assistenza primaria fallisce nel suo intento di attrarre i giovani medici, descrivendo una realtà di condizioni lavorative inadeguate e remunerazioni insostenibili. "La Medicina Generale  - precisa Testa - perde ogni anno centinaia di borse già stanziante. Urge quindi un cambio di rotta per non compromettere il futuro della medicina territoriale".
  • La Società Italiana di Medicina Generale e delle Cure Primarie lancia un appello alle istituzioni per rafforzare e aggiornare la medicina territoriale, partendo dai suoi attori principali: i medici di famiglia. Formazione, tecnologia, presa in carico del paziente cronico, condivisione degli strumenti sono le principali istanze per raggiungere l'obiettivo che Simg ha messo al centro del recente incontro svoltosi al Ministero della Salute e su cui ci sarebbe piena convergenza con il Dicastero.
  • EvdPur restando profondamente contrari al ruolo unico e alle ripartizioni orarie che penalizzano i più giovani, Snami ha scelto di siglare la Convenzione 2019/21 per la MG. "Di fatto non è una scelta ma un obbligo - ha spiegato AngeloTesta, presidente nazionale Snami - perché apporre una firma tecnica con nota a verbale ci consentirà di restare in prima fila ai prossimi tavoli negoziali, dove continueremo a lavorare per migliorare le attuali condizioni della medicina territoriale”.
  • EvdLa lunga attesa è finita, i sindacati, tranne FpCgil e Snami, hanno firmato l'ipotesi di accordo per il rinnovo della Convenzione  2019-2021. Un accordo ponte che non contempla le novità del Pnrr, perché attinge a fondi relativi a periodi antecedenti, ma che mette un punto fermo su alcune questioni dirimenti: aumento quota capitaria e variabile, applicazione ruolo unico, centralità delle AFT e UCCP nella presa in carico dei pazienti, maggiori tutele in relazione alla genitorialità e alla femminilizzazione della professione.
  • Il segretario generale Fimmg, Silvestro Scotti, lancia un appello per un confronto reale e costruttivo sulla Medicina di famiglia e denuncia l’esclusione dai tavoli decisionali su riforme cruciali per la sanità territoriale e l’attuazione del Pnrr. La Federazione sollecita l’avvio di un nuovo Atto d’indirizzo, mirato a modernizzare il settore e a garantirne una sostenibilità a lungo termine.
  • Nel recente  Comitato centrale, il sindacato ha ribadito la necessità di una riforma radicale per garantire una sanità più flessibile e moderna con tale finalità propone: l'istituzione della Scuola di specializzazione universitaria in Mg; la revisione del ruolo unico; l'eliminazone delle incompatibilità e una maggiore apertura al lavoro orario nelle CdC.