Ministero della Salute

  • EvdIn considerazione dell’attuale evoluzione della situazione epidemiologica sul territorio nazionale urge “ampliare i posti letto in area medica e terapia intensiva e allertare i servizi territoriali”. Queste le recenti indicazioni che giungono da una recente Circolare del Ministero della Salute, inviata alle Regioni, per poter "fronteggiare nelle prossime settimane un incremento della domanda di assistenza sanitaria legata all’infezione da SARS CoV-2, sia a livello ospedaliero sia territoriale".
  • In relazione al focolaio di Hantavirus che si è sviluppato sulla nave da crociera Mv Hondius, il Ministero della Salute sta seguendo l’evoluzione con attenzione, in coordinamento con le autorità sanitarie internazionali Ecdc (Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie) e Oms (Organizzazione mondiale della sanità).
    A bordo della nave non sono presenti passeggeri di nazionalità italiana e, a oggi, l’Ecdc ha classificato come molto basso il rischio per la popolazione generale in Europa.
  • Evd Il Consiglio dei Ministri ha approvato il decreto per arginare il fenomeno attraverso la modifica di alcuni articoli del codice di procedura penale: arresto obbligatorio in flagranza anche per gli atti di violenza che causano lesioni personali ai professionisti sanitari; arresto obbligatorio in flagranza, anche “differito”, ossia nelle quarantotto ore successive alla condotta delittuosa inequivocabilmente provata da documentazione videofotografica. Inasprimento della pena per chi danneggia beni all’interno o all’esterno di una struttura sanitaria.
  • La Società Italiana di Medicina Generale e delle Cure Primarie lancia un appello alle istituzioni per rafforzare e aggiornare la medicina territoriale, partendo dai suoi attori principali: i medici di famiglia. Formazione, tecnologia, presa in carico del paziente cronico, condivisione degli strumenti sono le principali istanze per raggiungere l'obiettivo che Simg ha messo al centro del recente incontro svoltosi al Ministero della Salute e su cui ci sarebbe piena convergenza con il Dicastero.
  • Reazione durissima dei sindacati di categoria allo schema di riordino territoriale: Fimmg parla di distruzione del rapporto fiduciario con il cittadino e Fmt della fine del medico di famiglia. Entrambi i sindacati bocciano compattamente un provvedimento ritenuto inattuabile e pericoloso, denunciando come il "doppio canale" tra convenzione e dipendenza finirà per svuotare gli studi medici, allontanare definitivamente i giovani professionisti e cancellare la capillarità dell'assistenza, specialmente nelle zone più fragili del Paese.
  • Lo schema di decreto, elaborato dal Dicastero della Salute, per il riordino del territorio introduce un sistema a "doppio binario" per rendere operative le CdC. Per i medici di medicina generale prevede accanto alla Convenzione riformata con remunerazione a obiettivi (ipotesi 120€/assistito), la dipendenza selettiva. Quest'ultima sarà su base volontaria e limitata a funzioni strutturate come il coordinamento delle CdC Hub e Spoke.Un cambio di paradigma che sposta il focus dal rapporto individuale alla funzione territoriale organizzata.
  • In merito al Decreto Schillaci, Snami e Smi convergono sul doppio canale, ma pongono condizioni tassative per l'ipotesi della dipendenza. I sindacati aprono al supporto infermieristico e all'evoluzione del compenso oltre la quota capitaria, a patto di garantire l'equipollenza dei titoli, risorse certe per l'organizzazione degli studi e una drastica deburocratizzazione per salvare il rapporto di cura.

  • EvdSu proposta del Ministro della Salute, la 'ricetta dematerializzata', come declinata dal decreto per l'emergenza Covid scaduto il 31 marzo, è prorogata fino al 31 dicembre. Una decisione accolta con soddisfazione dalla Fimmg, che si era prodigata in tal senso, lavorando a stretto contatto con il Ministero della Salute, e che ora chiede la convocazione di un tavolo per la sburocratizzazione delle procedure in carico alla Medicina di Famiglia. Nel frattempo La FNOMCeO auspica che la proroga si trasformi in una misura stabile.
  • Il Ministero della Salute accelera sul riordino della medicina territoriale per centrare gli obiettivi del Pnrr. Il passaggio dalle linee programmatiche alla presentazione di una bozza di articolato completo segna la svolta. Il nuovo modello a "doppio canale" impone una scelta di campo: dopo l’approvazione della convenzione riformata, i medici di medicina generale avranno sei mesi per decidere tra il nuovo regime convenzionale e il passaggio alla dipendenza.
  • La richiesta di ritiro del Ddl "Riorganizzazione e potenziamento dell’assistenza sanitaria territoriale e ospedaliera", avanzata dalla Conferenza delle Regioni, riaccende il dibattito sulla riforma della Medicina generale. Tra delega sul Ssn, tavoli tecnici e riorganizzazione delle Case di Comunità, il quadro normativo rischia però di apparire confuso anche agli addetti ai lavori. Si tratta, di fatto, di un’unica grande partita sulla sanità territoriale, articolata su più tavoli politici e tecnici che procedono in parallelo, ma con tempi non sempre allineati. 

    Anna Sgritto 

  • Uno schema di decreto del Ministero della Salute, attuativo del Pnrr e prossimo all'esame della Stato-Regioni, istituisce il nuovo sistema di monitoraggio Siper. Dal 2027, la medicina convenzionata finirà sotto la lente nazionale con una mappatura capillare delle ore lavorate e delle attività territoriali: un flusso di dati granulari che vincolerà i finanziamenti regionali e definirà i futuri fabbisogni di personale.
  • Il sovraffollamento delle liste d'attesa nel Ssn non è figlio soltanto della carenza di organico, ma anche di un fenomeno culturale e clinico complesso: l'eccesso di prescrizioni, spesso dettate da una medicina difensiva. Il Ministero della Salute e l’Iss stanno lavorando, insieme alle Società scientifiche, per sviluppare nuovi protocolli atti a contrastare l’iperprescrizione e abbattere le liste d'attesa nel Ssn. L’obiettivo è migliorare la qualità delle cure e limitare i rischi per i pazienti legati a procedure inappropriate, fornendo indicazioni operative a Mmg, specialisti e strutture sanitarie.
  • Il Ministero della Salute ha annunciato di stare approntando una riforma che rende immediatamente operative le sanzioni disciplinari emesse dagli Ordini dei medici, come la sospensione o la radiazione, senza attendere il secondo grado di giudizio. Attualmente i medici possono fare ricorso alla Commissione Centrale per gli Esercenti le Professioni Sanitarie o Ceeps e continuare a lavorare in attesa del responso.
  • Con il plauso delle Regioni, il Ministro della Salute ha firmato l'ordinanza per l'accesso dei visitatori nelle residenze sanitarie per anziani, in condizioni di sicurezza. A darne notizia lo stesso Ministro Speranza che sulla sua pagina facebook sottolinea: "È ancora necessario mantenere la massima attenzione e rispettare le regole e i protocolli previsti, ma condividiamo la gioia di chi potrà finalmente rivedere i propri cari dopo la distanza indispensabile per proteggerli".
  • A chiarirlo è, ancora una volta, il Ministero della Salute, che ha inviato – a tre mesi dalla precedente comunicazione - a tutte le Federazioni degli Ordini delle professioni sanitarie una circolare esplicativa. La circolare, secondo il presidente della FNOMCeO, apporta certezza sulle azioni di competenza degli Ordini stessi.