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Il medico di famiglia non sarà dipendente, ma...
"Il medico di medicina generale rimarrà convenzionato, con rapporto di uno a 1.500 assistiti e scelta fiduciaria, ma l’organizzazione del lavoro sarà affidata al distretto, non più al singolo medico di famiglia". Queste le parole del Direttore generale dell'Agenas Domenico Mantoan pronunciate durante il convegno: "Il potenziamento dell’assistenza sanitaria territoriale: Lombardia, Italia, Europa”, organizzato da Fondazione The Bridge con Agenas e Università di Pavia e con Regione Lombardia.
In Piemonte scarseggiano i medici di medicina generale
Secondo i dati della Regione a soffrire maggiormente per la carenza di Mmg sono le aree più marginali delle province, compresa quella di Torino. "Una situazione drammatica - denuncia Roberto Venesia, segretario Fimmg Piemonte - bisogna dare subito corso ai rinnovi degli Accordi integrativi regionali, in grado di disciplinare una situazione che comporta un sovraccarico per i camici bianchi in servizio e disagi per i cittadini".
L'Air della Calabria vedrà la luce
Grande soddisfazione del segretario nazionale di Federazione Medici Territoriali-Fmt Francesco Esposito per la firma del Dca inerente alla pubblicazione dell'accordo integrativo regionale della Mg: “L'accordo firmato dai sindacati lo scorso luglio (2024) ha subito 6 mesi di ritardo per le solite ‘trafile romane’. Una prova ulteriore della necessita di mettere fine a questo assurdo commissariamento della regione Calabria che non ha prodotto nulla di buono”.
Medici lombardi sul piede di guerra
I medici di famiglia dell'Ats di Bergamo e di Brescia minacciano di dimettersi e lo fanno attraverso una missiva in cui manifestano una forte preoccupazione per il presente ed il futuro della professione. Nel frattempo anche gli iscritti di Fimmg- Lombardia, attraverso una lettera inviata al presidente e al vice presidente della Lombardia, elencano tutti i malesseri e i problemi che "le autorità sanitarie hanno ignorato in due anni di pandemia".
Meno burocrazia per i medici di famiglia, parola di ministro
Il Ministro della Salute, Orazio Schillaci, durante una recente intervista rilasciata al Messaggero, ha dichiarato che si sta lavorando in tal senso con un provvedimento legislativo ad hoc che presto sarà pronto e che riguarderà anche il ruolo cruciale delle farmacie. Inoltre ha annunciato che, in collaborazione con i Mmg, si sta cercando di trovare delle formule "grazie alle quali i medici più giovani, i neo assunti, possano collaborare con le Case di Comunità".
Pensione a 72 anni per i Mmg, una puntualizzazione
Il meccanismo non sarà automatico né generalizzato per tutti, ma subordinato ad ambiti territoriali e a determinate condizioni. Potrà infatti scattare solo "in assenza di offerta di personale medico convenzionato collocabile" ovvero se in una zona carente ci fosse una mancanza di medici tale da mettere in pregiudizio l'assistenza sul territorio. È quanto tiene ad evidenziare Fimmg-Roma sul suo sito, pubblicando il testo del comma 9 octies decies relativo al decreto Milleproroghe.
Trentino Alto Adige: un contributo ai Mmg per l'acquisto di dispositivi medici
Per abbattere le liste d'attesa negli ospedali, la Giunta provinciale altoatesina ha previsto una spesa di 200.000 euro per quest'anno e di 400.000 per quelli successivi per permettere ai Mmg una diagnostica di primo livello dotandosi di: elettrocardiogramma, ecografo portatile, lettore dell'emocromo, holter pressorio, doppler per arterie superiori ed inferiori, spirometro da ambulatorio, dermatoscopio ed audiometro.
"La medicina generale nel 2026 non ci sarà più"
Non è un anatema, ma sono le parole del segretario generale della Fimmg, Silvestro Scotti, pronunciate in un'intervista rilasciata al Resto del Carlino. "Andando avanti così - ha dichiarato Scotti - la medicina generale nel 2026 non ci sarà più: 10mila dottori andranno in pensione, con un ricambio che ne coprirà forse 3mila. Siamo un Paese che ha deciso di andare avanti senza cure primarie, perché tra un po' diventeranno un lusso".
"Se sei no vax, cambia medico": la richiesta di un Mmg esasperato
Lo ha scritto di suo pugno, su un cartello che ha affisso fuori dal suo ambulatorio, Amedeo Giorgetti, medico di famiglia a Recanati. Una presa di posizione che fa molto discutere, ma che riflette un disagio che accomuna molti Mmg. A testimoniarlo ci sono episodi simili registrati in altre Regioni, per esempio, in Veneto dove alcuni medici di famiglia, come il dottor Giorgetti, hanno chiesto agli assistiti no vax di trovarsi un altro dottore perché la loro posizione, di fatto, annulla il rapporto di fiducia alla base della relazione di cura con il proprio medico di medicina generale.
Accordo con i medici piemontesi per incentivare la vaccinazione anti Covid
Tra la Sanità regionale e i medici di famiglia, di recente, è stato siglato un accordo integrativo per incentivare l’adesione della popolazione piemontese alla campagna di vaccinazione con un compenso aggiuntivo per gli assistiti over 60. L’assessore regionale alla Sanità del Piemonte, Luigi Genesio Icardi, ha sottolineato l'importanza di tale accordo con poiché il rapporto di fiducia rende il Mmg capace di favorire la più ampia partecipazione della popolazione al programma vaccinale.
Acn 2016-2018 per i Mmg, siglano il rinnovo Fimmg e Cisl-Fismu
Fimmg e Cisl-Fismu hanno siglato l'accordo, Smi-Simet-Cgil non hanno firmato, mentre Snami terrà un congresso straordinario per decidere. Per Fismu si tratta di un atto dovuto e Fimmg spera che la sigla di questo Acn sia foriera dell'avvio del "cambiamento". L'accordo, infatti, apre definitivamente la trattativa per il prossimo contratto che dovrà essere declinato alla luce di quanto previsto dal Pnrr per la riforma della Medicina Territoriale. Il tempo a disposizione non è molto, visto che il Pnrr ci obbliga ad adottare tale riforma entro la prima metà dell'anno.
Agenas conferma la carenza dei medici di famiglia
Nel 2025 mancheranno 3.600 medici di medicina generale e oltre 4 milioni di italiani non potranno contare su un medico di famiglia. Tra le regioni più penalizzate ci sono Lazio, Sicilia Campania e Puglia. A rilevare questi dati è il Rapporto Agenas sui Mmg, presentato di recente, che conferma l’allarme lanciato da più parte sulla carenza dei medici di famiglia e delinea un quadro per il futuro ricco di incognite se non ci saranno interventi significativi per lo sviluppo della medicina territoriale.
Asl Bari, Mmg al centro della campagna vaccinale contro il Covid
Grazie all'accordo integrativo dei medici di medicina generale, siglato di recente, la nuova campagna vaccinale, affidata ai medici di famiglia, avverrà col supporto organizzativo e logistico del distretto socio-sanitario 2 di Corato, Ruvo di Puglia e Terlizzi e consentirà di somministrare, nel solo mese di dicembre, oltre 5mila dosi di vaccino Pfizer.
Campania: troppi cittadini senza assistenza primaria
Preoccupa la carenza in Regione di Mmg e di medici di continuità assitenziale. A rendere ancor più difficile la situazione, secondo quanto denunciato dai sindacati di categoria, è l’annullamento della graduatoria per l’assegnazione delle carenze di Assistenza Primaria e di Continuità Assistenziale 2020 che mette a rischio l’assistenza per circa trecentomila campani.
Carcinoma mammario, a Milano nasce il ponte tra Mmg e Breast Unit
Superare la frammentazione diagnostica attraverso un linguaggio clinico comune: il progetto "Breast coNnEcTion" dell'Asst Fatebenefratelli Sacco trasforma il medico di medicina generale nel primo nodo attivo della rete senologica. Grazie a una checklist condivisa e a canali di accesso semplificati, il modello punta ad abbattere i tempi d'attesa e l'inappropriatezza, garantendo alla paziente un percorso protetto dal sospetto clinico fino alla presa in carico multidisciplinare.
Carenza medici di famiglia, l'allarme diventà realtà
“In Italia sono tantissime le zone carenti di Medicina Generale, almeno un milione e quattrocentomila cittadini attualmente è senza medico di fiducia”. A sottolineare ciò il presidente della FNOMCeO, Filippo Anelli. Per Anelli la carenza dei medici di medicina generale non è solo la conseguenza di una programmazione miope delle Regioni, ma il risultato di un disegno ben preciso, teso a desertificare il territorio di tali professionisti, per renderlo appetibile al privato.
Carenza medici di famiglia: è allarme rosso
L'analisi della Fondazione Gimbe sull'entità della carenza attuale e futura dei Mmg nelle Regioni italiane delinea uno scenario inquietante. Attualmente mancano 3.100 medici di famiglia e la situazione è destinata a peggiorare nel 2026. "Oltre alle carenze già esistenti - avverte il presidente della Fondazione Nino Cartabellotta - le proiezioni indicano, in particolare per le Regioni del Sud, un ulteriore calo dei Mmg nei prossimi anni. Una 'desertificazione' che lascerà scoperte milioni di persone".
Carenza medici, la desertificazione avanza
Sono preoccupanti i dati rilanciati da Cittadinanzattiva, durante il convegno 'Desertificazione sanitaria: verso una nuova alleanza per colmare il vuoto', che mostrano una situazione di penuria di professionisti sanitari molto diffusa e variegata. La disponibilità di medici di medicina generale si aggrava e cresce il disagio professionale di chi lavora nel Ssn. Durante il convegno sono stati presentati i dati di tre grandi progetti europei - Ahead, Meteor e Oasis - che affrontano il fenomeno della desertificazione sanitaria come urgenza da affrontare su tutto il territorio europeo.
Carenza Mmg e dilazione età pensionabile, espediente o opportunità?
L'approvazione dell'emendamento che permette ai medici di famiglia di andare in pensione a 72 anni invece che a 70 ha riacceso il dibattito interno alla categoria che si divide tra detrattori, come lo Smi e fautori con riserva, come la Fimmg, che pensa che tale decisione possa essere d'aiuto contro l'emergenza legata alla carenza di professionisti. Ma tra le fila della Fimmg c'è anche chi mostra delle perplessità sul fatto che un tale provvedimento possa dare una risposta, seppur temporanea, alla carenza di Mmg, specialmente in alcuni territori.
Carenza Mmg, crescono e preoccupano le proteste dei cittadini
Mentre la discussione sul DM71 e sul futuro dei medici di famiglia alimenta il dibattito tra gli adetti ai lavori, la crisi della medicina di primo livello, con annessa carenza di Mmg sui territori, sta dando vita a vere e proprie proteste da parte dei cittadini per la mancanza di un servizio sanitario vitale che è la porta d’accesso al Ssn e all’assistenza sanitaria garantita dall’articolo 32 della Costituzione. Una situazione allarmante che potrebbe sfociare in un vero e proprio problema di ordine pubblico come ha tenuto a precisare il sindaco di Treviglio (BG) che ha scritto al Prefetto e ha chiesto la convocazione immediata del Tavolo della sanità Ats.
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