OdC

  • EvdMarcello Gemmato, responsabile nazionale per la sanità di Fratelli d’Italia, nelle innumerevoli dichiarazioni apparse su vari organi stampa, dopo la vittoria elettorale di FdI, boccia i modelli e gli standard per lo sviluppo dell’assistenza territoriale nel Ssn, previsti dal Pnrr, in particolare le Case e gli Ospedali di Comunità e sottolinea che: “Per offrire una concreta medicina di prossimità serve puntare sulla rete dei medici di famiglia e dei farmacisti dotati di strumenti diagnostici di base”.  Ma c’è un ma, forse più di uno, tra cui quello che attualmente la rete costituita dagli studi dei Mmg, a differenza di quella delle farmacie, appare sempre più frastagliata e a macchia di leopardo, vista la grave carenza sul territorio dei medici di medicina generale.
  • Nell’audizione alle Commissioni bilancio di Camera e Senato sul Dfp 2026, i magistrati contabili segnalano criticità strutturali per il Ssn: spesa in calo sul Pil e rete territoriale incompleta. Solo 66 Case di Comunità pienamente operative, con ricadute dirette sull’attività dei medici di medicina generale e sull’attuazione del Dm 77. Per la Corte dei Conti senza un intervento strutturale che superi la logica dell'emergenza, l'esaurimento dei fondi Pnrr lascerà il Servizio sanitario nazionale in una condizione di cronica debolezza.