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Cambi codice: la denuncia dell'OMCeO di Milano
“Uno sconsiderato inghippo burocratico-informatico - precisa il presidente dell'OMCeO di Milano - sta rendendo la vita difficile ai Mmg, alle farmacie e a molti pazienti. Sono infatti migliaia quelli che si sono ritrovati senza medico di famiglia perché sono stati azzerati i codici regionali dei corsisti diventati titolari a tempo indeterminato, i quali in precedenza avevano accettato di aprire lo studio convenzionato per l’assistenza primaria".
Una formazione ad hoc sulla medicina di ‘genere-specifica’
Diagnosi tardive per il 68% dei pazienti transgender e il 71% non accede a screening oncologici. Da tale realtà parte l'iniziativa dell'OMCeO di Milano che ha dato il via ad un corso FAD specifico proprio sull'’applicazione della medicina di genere. Un corso in cui si approfondiscono le variabili che influenzano il genere, inteso come diversità non solo sessuale, ma come fattore su cui competono, concorrono e si integrano componenti biologiche, ambientali, sociali, economiche professionali, di appartenenza etnica e religiosa.
''La scelta del medico deve essere sempre libera''
Un'affermazione che l'OMCeO di Milano ha sostenuto, portatando tale tematica all'attenzione dei rappresentanti istituzionali a sostegno della norma, ora contenuta nel DDL Concorrenza, che impedirà di scegliere il medico imposto dalle assicurazioni sanitarie. Tale istanza era stata fortemente caldeggiata anche dall'Associazione Italiana Odontoiatri.
Botta e risposta tra l'OMCeO di Milano e la Regione
Il presidente dell'OMCeO di Milano ha criticato fortemente le scelte della Regione per far fronte alla carenza dei Mmg e dei medici di Pronto Soccorso. La direzione generale del welfare, in merito ai PS, ha ribadito che "a tutt'oggi è sempre stata garantita la piena funzionalità della rete di Pronto soccorso regionale e che nei casi critici si ricorre a contrattualizzazioni con cooperative in grado di offrire personale idoneo, preparato e specializzato".
Colpa medica, il flop di cause e risarcimenti non ferma le denunce
Su 100 denunce che si fanno contro i medici solo 3 si concludono con la condanna. Una realtà preoccupante che alimenta sempre più il dibattitito sulla depenalizzazione della colpa medica, auspicata dal Ministro della Salute. Tale problematica è stata al centro dell'incontro, svoltosi a Milano, tra l'OMCeO di Milano e il prof. Adelchi d’Ippolito, coordinatore della Commissione Nazionale per lo studio e l'approfondimento delle problematiche relative alla colpa professionale medica, atta a rivedere la Legge Gelli-Bianco. Si tratta del primo di una serie di incontri e di confronto con gli Ordini dei Medici sul territorio, con le assicurazioni e le associazioni dei pazienti.
Green pass: un certificato inutile
Ne è convinto il presidente dell'OMCeO di Milano Roberto Carlo Rossi che, in una dichiarazione alla Agi, ha precisato: "Il green pass è solo un ulteriore aggravio burocratico in quello che per antonomasia è il Paese dei certificati”. Al momento sono tanti i cittadini che si rivolgono al proprio medico per ricevere il green pass senza sapere che, non solo i Mmg non hanno indicazioni precise, ma che la certificazione non è gratuita, poiché non rientra in quelle comprese nella Convenzione.
L'Omceo di Milano ha assegnato il premio Anzalone
Quest’anno il premio per l’alto valore della ricerca scientifica e l’impegno sociosanitario a favore dei più fragili è andato a tre medici e a una associazione. “Assegniamo ogni anno da sei anni il premio a medici e odontoiatri che si sono distinti nell'ambito della propria attività professionale e di ricerca" ha sottolineato il presidente OmceoMi, Roberto Carlo Rossi.
L'OMCeO di Milano lancia l'allarme sui tagli alla guardia medica
L’Ats di Bergamo ha tagliato temporaneamente le postazioni di guardia medica da 27 a 7. Per l'OMCeO di Milano si tratta di una decisione scellerata e di un segnale preoccupante. “Tre anni a parlare di ‘territorio’ e di medicina di prossimità – ha dichiarato il presidente dell'OMCeO-Mi Roberto Carlo Rossi - e il primo vero atto politico della sanità regionale Lombarda è di quasi cancellare il servizio di guardia medica".
Scelta e revoca del medico in farmacia? L'OMCeO di Milano dice no
Secondo quanto dichiarato dall'assessore al welfare, Letizia Moratti, da giugno dovrebbe partire un nuovo servizio per i cittadini che permetterebbe di effettuare la scelta del medico di famiglia e la revoca presso le farmacie. Una novità che l'OMCeO di Milano contesta. "Se ne parla da tempo - chiosa il presidente dell'OMCeO Roberto Carlo Rossi - e io sono sempre stato contrario e così rimango".