Oms

  • Più di 40 milioni di professionisti sanitari di tutto il mondo si sono uniti all’appello lanciato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e dalle organizzazioni della società civile, per riuscire a dare priorità alla salute nei negoziati sul clima della COP28, sottolineando la necessità di creare sistemi sanitari forti e resilienti, indispensabili per proteggere la popolazione dagli impatti negativi dei cambiamenti climatici sulla salute.
  • Evd Secondo il nuovo Rapporto dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) e dell’Itu (Unione internazionale delle telecomunicazioni), i progressi nella sanità digitale potrebbero aiutare a salvare, nei prossimi dieci anni, oltre 2 milioni di vite da malattie non trasmissibili. "Il futuro della sanità è digitale. Ma per trasformare questa visione in realtà - ha dichiarato il direttore generale dell'Oms, Tedros Adhanom Ghebreyesus - abbiamo bisogno sia di risorse sia di collaborazione. Nessuna singola Organizzazione può farcela da sola".
  • La comunità internazionale si è impegnata a mobilitare nuovi investimenti finanziari e strategici dopo i dati evidenziati dal recente Rapporto Oms-Banca Mondiale sulla copertura sanitaria universale (UHC) secondo i quali più della metà della popolazione mondiale nel 2021 non era ancora coperta dai servizi sanitari essenziali.
  • "Sollecitiamo i governi a mantenere e a non smantellare i sistemi che hanno costruito per il Covid che resta una minaccia per la salute globale, sebbene l'emergenza sanitaria globale sia finita". Questo è l'appello lanciato di recente dal direttore generale dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, Tedros Adhanom Ghebreyesus.
  • EvdDal 7 al 13 marzo il numero settimanale dei contagi da SARS-CoV-2 nel mondo "è aumentato dell'8% rispetto alla settimana precedente" avverte l'Organizzazione Mondiale della Sanità nell'ultimo report. Il dato dei decessi settimanali invece continua a essere in calo, del 17% a livello globale, ma l'Italia, anche negli ultimi 7 giorni monitorati, resta fra i primi tre Paesi in Europa per morti registrate.
  • EvdL'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha pubblicato un nuovo documento, di preciso una review: "Infodemia e disinformazione sanitaria: una revisione sistematica delle revisioni”, in cui avverte che l'infodemia sanitaria e la disinformazione possono danneggiare la salute mentale delle persone e, quindi, aumentare il rifiuto di essere vaccinati o di ricevere cure mediche. Secondo gli autori, tali ripercussioni possono essere contrastate “sviluppando azioni e politiche legali, creando e promuovendo campagne di sensibilizzazione, migliorando i contenuti relativi alla salute nei mass media e aumentando l’alfabetizzazione digitale e sanitaria delle persone”.
  • EvdMalattie cardiovascolari, cancro, diabete e malattie respiratorie croniche, nonché malattie mentali insieme rappresentano quasi i tre quarti dei decessi nel mondo, provocando 41 milioni di vittime ogni anno. A evidenziare ciò il recente rapporto dell'Oms “Numeri invisibili: la vera portata delle malattie non trasmissibili e cosa fare al riguardo”, diffuso durante l’Assemblea generale dell'Onu.
  • Il 24 marzo 2026, nella Giornata Mondiale della Tubercolosi, l'Organizzazione Mondiale della Sanità esorta i Paesi a velocizzare i tempi di diagnosi e trattamento di una delle malattie infettive più letali al mondo: la tubercolosi (Tbc).

  • L’ultimo report dell’Oms segnala che a livello globale, nella settimana dal 31 gennaio al 6 febbraio 2022, il numero di nuovi casi di Covid è diminuito del 17% rispetto alle cifre riportate durante la settimana precedente, mentre è aumentato del 7% il numero di nuovi decessi. Quest’ultimo aggiornamento settimanale segna una svolta nella storia della pandemia. Perché se è vero che il numero dei nuovi decessi è aumentato rispetto alla settimana precedente, va anche detto che il conteggio delle morti riflette uno scenario epidemiologico di qualche settimana precedente. La visione di insieme lascia quindi ben sperare.
  • Evd"Morire per il lavoro e sul lavoro è inaccettabile" precisa  in una nota l'intersindacale della Dirigenza medica e sanitaria che chiede norme efficaci sulla sicurezza all’interno di strutture sanitarie e un rilancio del Ssn. "Noi continueremo a difendere un servizio sanitario pubblico, nazionale e universalistico - precisa - promuovendo con i cittadini, le associazioni di pazienti, le rappresentanze professionali una mobilitazione generale, sottolineando con forza che siamo dalla parte della sanità pubblica".
  • EvdDue sono le nuove varianti di SARS-CoV-2 che sono oggetto di attento monitoraggio da parte dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS): XE e XD. La variante XE, che si sta già diffondendo nel Regno Unito, e di cui sono stati identificati alcuni casi in altre parti del mondo, è una variante ricombinante dei due ceppi di Omicron ormai noti: BA.1 e BA.2. XD, precedentemente nota come Deltacron, potrebbe avere un profilo più inquietante, con una virulenza maggiore rispetto a Omicron.