pace

  • La Medicina generale si unisce all’iniziativa promossa da Fnomceo: per Silvestro Scotti, segretario generale del sindacato, la pace è condizione essenziale per garantire diritto alla salute, accesso ai farmaci e sostenibilità del Ssn: "La stabilità geopolitica è una condizione strutturale per garantire farmaci, diagnostica e continuità assistenziale”.
  • A dieci anni dalla Risoluzione Onu 2286, la comunità sanitaria italiana si mobilita per chiedere al Governo un impegno concreto contro gli attacchi alle strutture mediche nei conflitti. Solo nel 2025 l'Oms ha registrato oltre 1.300 aggressioni, con quasi 2.000 vittime tra personale e pazienti.
  • L'impatto delle guerre sulla salute pubblica va ben oltre le ferite da fuoco. Un recente studio pubblicato da The Lancet, a cui ha fatto eco l'allarme della Fnomceo, hanno messo in luce una realtà drammatica: ogni incremento della spesa militare sottrae risorse vitali alla tutela della salute, trasformando i sistemi sanitari nelle prime vittime invisibili dei conflitti.