MD-Digital
Pina Onotri
"Riaprire il confronto con le rappresentanze dei medici"
É quanto auspica Pina Onotri segretario generale Smi, riconfermata alla guida del sindacato in occasione del V Congresso nazionale Smi svoltosi a Tivoli. Onotri chiede la riapertura dei tavoli di contrattazione nazionale e annuncia una nuova stagione di mobilitazione a difesa di una sanità pubblica ed universale e a difesa dei diritti dei medici. In una video dichiarazione, rilasciata a M.D. Digital, a latere dei lavori congressuali, ha ribadito inoltre la necessità che il lavoro dei medici di medicina generale sia maggiormente tutelato e svolto in sicurezza.
Case di Comunità: si allarga il fronte del dissenso
Da disponibilità presunta a protesta crescente: le parole del Ministro Schillaci sulla propensione dei Mmg a esercitare 12 ore nelle Cdc hanno scatenato una reazione sindacale sempre più estesa. Dopo le prime riserve espresse da Snami, anche Smi prende posizione, contestando sia il contenuto dell’annuncio sia la mancanza di confronto con i rappresentanti della Mg. “Non ci risulta che la categoria sia stata consultata”. Dichiara lapidaria Pina Onotri segretaria generale Smi.
Case di Comunità: troppi nodi irrisolti
Per Pina Onotri, segretario generale Smi, la dichiarazione del Ministro della Salute in merito ad una rivalutazione del ruolo dei Mmg, che dovrebbero impegnarsi 18 ore nelle CdC, è attualmente irrealistica, è un vero e proprio miraggio, visto il carico di lavoro che pesa sulla professione. "Le Case di Comunità potranno funzionare - dice Onotri - solo se si realizzerà una vera inversione di rotta nelle politiche contrattuali per la MG. I milioni di italiani che sono senza medico di famiglia diventeranno molti di più senza nuove risorse per i contratti".
Esami diagnostici in farmacia: c'è un problema di appropriatezza
Per Pina Onotri, segretario generale Smi, l’accordo che avvia in Piemonte il progetto sperimentale che permette di eseguire alcuni esami gratuiti in farmacia (holter pressori, holter cardiaci, elettrocardiogramma) per gli esenti dal ticket del Ssn, mostra alcune incongruenze, in primis "Chi li decide? Certamente - dice - non possono essere decisi né dal paziente né dal farmacista, ma devono essere prescritti da un Mmg o da uno specialista. Si pone quindi una questione in merito all’appropriatezza stessa degli esami". Perplessità sono state espresse anche dal presidente della Fnomceo e dall'Omceo del Piemonte .
La fiscalità agevolata va riconosciuta anche ai medici di famiglia
A chiederlo è Pina Onotri segretario generale Smi: "Siamo d’accordo con il Ministro della Salute sull'opportunità che l'applicazione della disciplina degli incentivi prevista, attraverso la fiscalità agevolata, per i docenti e i ricercatori si estenda anche al personale medico dipendente del Ssn. Ma tale misura dovrebbe coinvolgere anche i Mmg per rispondere alla crisi della categoria e sostenere i costi di gestione dei loro studi che gravano moltissimo sui loro compensi".
Le pari opportunità in sanità non si fanno con un cambio di vocale
"Medica e chirurga: non è questa la parità di genere a cui puntiamo". Questo il commenta di Pina Onotri, segretario generale del Smi sulla decisone della Treccani di lemmatizzare nel nuovo dizionario della lingua italiana aggettivi e nomi femminili. "In Medicina e in sanità - precisa Onotri - siamo ancora all’anno zero in tema di pari opportunità. In nessuno contratto nazionale e provvedimento legislativo è presente per le professioniste un riferimento ai tempi di conciliazione, alle pari opportunità, al sostegno alla genitorialità e all’handicap".
Medici di famiglia: habemus ACN 2019-21
La lunga attesa è finita, i sindacati, tranne FpCgil e Snami, hanno firmato l'ipotesi di accordo per il rinnovo della Convenzione 2019-2021. Un accordo ponte che non contempla le novità del Pnrr, perché attinge a fondi relativi a periodi antecedenti, ma che mette un punto fermo su alcune questioni dirimenti: aumento quota capitaria e variabile, applicazione ruolo unico, centralità delle AFT e UCCP nella presa in carico dei pazienti, maggiori tutele in relazione alla genitorialità e alla femminilizzazione della professione.
No a un Atto di Indirizzo per la MG a zero risorse
Smi, aderendo allo stato di agitazione proclamato dai medici dipendenti e convenzionati, chiede di aprire un percorso che porti alla formulazione dell’Atto di Indirizzo per la definizione dell'Acn 2022 – 2024 della MG e avverte che senza un suo adeguato finanziamento "tutti gli sforzi organizzativi e di riordino gestionale e strutturale cadranno nel vuoto se le risorse non saranno congrue". Per Smi le risorse spese per l'acquisto delle armi dovrebbero essere investite sul Ssn, il personale medico e sanitario.
Occorrono nuove risorse per il Servizio Sanitario Nazionale
"Siamo in presenza di un forte sottofinanziamento della sanità pubblica, alla quale nel 2025 sarà destinato il 6,2% del Pil, meno di quanto accadeva 20 anni fa (6,5%) - ha dichiarato Pina Onotri, segretario generale dello Smi -. Senza nuove risorse non si realizzerà una vera inversione di tendenza nelle professioni mediche che devono essere meglio retribuite". E a proposito dell'ACN della Medicina Generale, Onotri precisa: "Restano molte ombre nel nuovo contratto in merito al ruolo unico e al tempo pieno".