Puglia

  • Grazie all'accordo integrativo dei medici di medicina generale, siglato di recente, la nuova campagna vaccinale, affidata ai medici di famiglia, avverrà col supporto organizzativo e logistico del distretto socio-sanitario 2 di Corato, Ruvo di Puglia e Terlizzi e consentirà di somministrare, nel solo mese di dicembre, oltre 5mila dosi di vaccino Pfizer.
  • "A distanza di due settimane dalla manifestazione di Bari, che ha portato in piazza oltre mille medici, la situazione della medicina di famiglia e del territorio continua a peggiorare  - denuncia Fimmg-Puglia - mentre perdura il silenzio e l’inerzia della Regione". Motivo per cui il sindacato ha deciso di avviare le procedure per la proclamazione dello sciopero a giugno.
  • L’Intersindacale Medici Puglia (Fp Cgil medici – SIMeT -Smi – Snami – UGS medici) non ha condiviso la scelta della Fimmg di abbandonare il tavolo della delegazione trattante per il rinnovo dell’Accordo Integrativo Regionale (Air). Al centro delle polemiche i fondi residui e i contributi per il personale amministrativo e infermieristico. Secondo l’Intersindacale, tali argomenti nulla hanno a che fare con il rinnovo dell’Air che rischia di essere rimandato sine die. Motivo per cui non parteciperanno alla manifestazione indetta il primo aprile dalla Fimmg.
  • L’Intersindacale medici della Puglia  (Ugs Medici – Cgil Fp Medici – Smi – SIMeT – Snami) scrive a Michele  Emiliano Presidente della Regione e alle autorità politiche regionali criticando le note regionali riguardo il proseguimento della campagna vaccinale contro il Covid in cui, sottolineano i sindacati: "si indicano i medici di famiglia tra i vaccinatori senza averci convocato e coinvolto. Si fa riferimento a precedenti accordi, ponendo la IV dose in continuità con le vaccinazioni precedenti. Si commette, ancora,  l’errore di considerare un atto medico quale atto meccanico di una iniezione in un braccio".
  • Ugs Medici – Cgil Fp Medici – Smi -SIMeT e Snami hanno inviato una missiva al presidente della Regione Puglia e all'assessore alla Salute sulle questioni dirimenti che affligono la categoria. In particolare, per quanto concerne i Mmg, denunciano, da parte dell'amministrazione pubblica, logiche che mirano a fare cassa chiedendo "soldi ai medici, per i pazienti deceduti e per i cittadini trasferiti".
  • “Impugniamo la circolare regionale inerente alla distribuzione degli ausili diabetici poiché la doverosa proroga del termine di avvio delle nuove modalità prescrittive impone la convocazione preliminare del Comitato Permeante Regionale (CPR)  previsto  dall’accordo collettivo nazionale” così in una nota dell’intersindacale Medici della Puglia  Snami – Smi – Cgil Medici– SIMeT.
  • “Non abbiamo sottoscritto alcuna intesa per un eventuale recupero retroattivo di quote della retribuzione convenzionale dei medici e dei pediatri, per decessi e/o revoche”, così scrivono Francesco Pazienza segretario Smi-Puglia e Giovanni Sportelli presidente Snami-Puglia, nella lettera inviata al Presidente della Regione e all’assessore alla Salute e ad altre autorità responsabili della sanità pugliese in merito all'istanza di 'recupero' richiesta dalla Regione.
  • Centinaia di pazienti deceduti o trasferiti altrove sarebbero rimasti iscritti nelle liste dei Mmg, nel frattempo la Regione Puglia ha continuato a pagare i medici per questi pazienti, ma adesso le Asl sarebbero pronte a battere cassa, chiedendo ai medici la restituzione dei soldi. La denuncia su quanto sta accadendo è dell'intersindacale medica composta da Cgil medici Puglia, Smi, Snami, Sim e Ugs.
  • “Con questo accordo la Regione valorizza il ruolo dei Mmg e riconosce l’importanza della loro presenza capillare sul territorio per raggiungere con la campagna vaccinale della terza dose i soggetti più fragili” - ha dichiarato Donato Monopoli, segretario di Fimmg Puglia, che insieme a Smi e Snami ha firmato l’accordo con la Regione per la somministrazione della dose booster di vaccino contro il Covid  da parte dei medici di famiglia.