Regioni

  • Evd"La sostenibilità economico-finanziaria dei bilanci sanitari è fortemente compromessa dall'insufficiente livello di finanziamento del Servizio Sanitario Nazionale". A lanciare l'allarme è Raffaele Donini, coordinatore della Commissione Salute delle Regioni. In una missiva, inviata al Ministro della Salute e al Ministro del MEF, chiede un incontro urgente per programmare un intervento straordinario e strutturale con cui affrontare da subito la carenza di personale sanitario e la crisi finanziaria in cui versano i Sistemi Sanitari Regionali.
  • "L'operatività delle Case di Comunità è legata all’applicazione dell’Acn (in vigore dal 15 gennaio), con tre Mmg per turno per struttura. Ora la responsabilità passa alle Regioni". Questo è quanto ha tenuto a sottolineare il segretario generale della Fimmg Silvestro Scotti commentando i dati Agenas che evidenziano ancora ritardi nell’attivazione delle nuove strutture di assistenza territoriale.
  • EvdManca personale per Case e Ospedali di Comunità e per l’Adi e le risorse non bastano. Questi sono alcuni punti critici portati all'attenzione da Marco Alparone, Coordinatore della Commissione Affari finanziari della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome durante l'audizione congiunta delle Commissioni Bilancio, Tesoro e Programmazione della Camera dei deputati e Commissioni Politiche dell'Unione europea e Programmazione economica, bilancio del Senato sullo stato di attuazione del Pnrr in merito alla Mission 6 e Mission 4 che coinvolgono direttamente le Regioni.
  • "Il cambiamento dello status giuridico della medicina generale non risolve il tema dell’appropriatezza né il problema delle liste d'attesa". Il segretario generale della Fimmg, Silvestro Scotti, è intervenuto con parole dure nella polemica sulla riforma della medicina generale tra Ministero della Salute e Conferenza delle Regioni: "La Medicina generale è stufa di essere l’alibi delle Regioni, ed anzi, ritrova nel ministro Schillaci l’unico interlocutore che finora abbia mostrato coerenza tra le discussioni avviate e le azioni messe in campo".
  • EvdA dare una risposta a questo quesito è il Rapporto 2024 di Crea sanità: “Opportunità di tutela della salute: le performance regionali” che, attraverso l'analisi dei principali indicatori dell’assistenza sociosanitaria conferma il gap sanitario tra Regioni, soprattutto tra Nord e Sud. Veneto, Piemonte, Bolzano e Toscana sono le Regioni promosse con livelli complessivi di tutela della salute migliori e con un indice di performance che supera il 50% del livello massimo. Anche se il Sud è ancora indietro in termini di livello di performance sanitarie regionali, è proprio nel Meridione che si sono registrati i maggiori miglioramenti negli ultimi cinque anni.